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Quando in città Montanelli era un allievo del Ginnasio

Quando in città Montanelli era un allievo del Ginnasio

NUORO. «È un’impresa ardua oggi quella di guidare qualsiasi istituto, tante restrizioni di risorse e di orario non consentono a nessuno una ottimale attività didattica». Parla Antonio Fadda, preside...

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NUORO. «È un’impresa ardua oggi quella di guidare qualsiasi istituto, tante restrizioni di risorse e di orario non consentono a nessuno una ottimale attività didattica». Parla Antonio Fadda, preside del Liceo classico Asproni. «Penso di poter tracciare un bilancio positivo di questi anni dove abbiamo cercato di invogliare i ragazzi allo studio delle materie classiche, forse troppo trascurate in questi ultimi anni all’insegna della modernità. Gli studi classici sono importanti per la totale presa di coscienza dell’individuo» sottolinea il dirigente scolastico. Il liceo ginnasio statale “Giorgio Asproni” è la più antica scuola superiore di Nuoro e la terza in Sardegna dopo quelle istituite a Cagliari e a Sassari. Con la proclamazione del Regno d’Italia, nel 1861 nasce anche nel capoluogo barbaricino il Regio ginnasio. Nel 1921 il Consiglio municipale di Nuoro delibera che il ginnasio venga intitolato a Giorgio Asproni.

Dopo sessantasei anni dalla nascita, nel 1927, lo stesso Consiglio comunale delibera per la costruzione di uno stabile che possa ospitare l’atteso regio liceo ginnasio. Nel 1929, al regio ginnasio, si aggiunge il liceo classico della durata di tre anni. Il regio liceo si istituisce a Nuoro solo tra i 1929 e il 1930.

Inaugurata nel 1937, la sede centrale è dislocata tra via Dante e via Deffenu ed è stata costruita tra i 1932 e il 1934. Dopo otto anni di lavori il 30 gennaio 2010 è stata inaugurata la sede ufficiale del ginnasio. Tanti gli allievi illustri dell’Asproni, tra i quali il giornalista Indro Montanelli, lo scrittore e giurista Salvatore Satta e la scrittrice Maria Giacobbe. Negli archivi della scuola sono custoditi i famosi “Diari” di Giorgio Asproni, i registri storici risalenti fino al 1861 e altri oggetti e cimeli. Nel 2010, l’aula magna viene dedicata al cantautore Fabrizio De André su richiesta del comitato studentesco. A ulteriore dimostrazione che la storia culturale del liceo è ricca di ospiti e avvenimenti. (a.me.)

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