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Artigiano con sacco di letame protesta davanti all’Enel

Artigiano con sacco di letame protesta davanti all’Enel

NUORO. Singolare protesta negli uffici dell’Enel di via Ciusa Romagna con tanto di letame al seguito. Protagonista Pasquale Goddi, ex artigiano di 68 anni originario di Orgosolo. Il motivo? «Ho più...

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NUORO. Singolare protesta negli uffici dell’Enel di via Ciusa Romagna con tanto di letame al seguito. Protagonista Pasquale Goddi, ex artigiano di 68 anni originario di Orgosolo. Il motivo? «Ho più paura dell’Enel che non di Equitalia – racconta il pensionato –, contesto perché su 120 euro di consumo elettrico effettivo, mi trovo a pagare tasse ed altri oneri per circa 246 euro per un totale complessivo di euro 366,19. So che i dipendenti di questo ufficio non hanno colpe ma non ne possiamo più. Mi sono fatto portavoce di un gruppo di artigiani in pensione che faticano ad arrivare a fine mese a causa delle troppe tasse imposte dal governo». L’uomo ha portato all’interno degli uffici anche un sacco di letame di somaro e dei lumicini: «Un simbolo, una provocazione – afferma piuttosto arrabbiato – sperando che altri utenti si ribellino a queste spese diventate insostenibili per la nostra piccola pensione. È una situazione nella quale si trovano migliaia di utenti e vorrei che tutti avessero il coraggio di protestare come faccio io affinché si arrivi un giorno a pagare solo per quello che si consuma». Sono intervenute sul luogo anche due pattuglie della polizia dopo che la responsabile dell’ufficio, forse spaventata, ha premuto il pulsante antipanico su richiesta di alcuni dipendenti ma aldilà della discussione tutto si è concluso senza alcun atto grave. «Noi non possiamo fare molto se non dare le informazioni necessarie, decisioni su oneri e tariffe vengono prese ad alti livelli – affermano alcuni dipendenti –, il signore oggi è stato servito da un consulente come un qualsiasi altro cliente ed abbiamo ascoltato le sue lamentele. Non è nuovo qui da noi a questo genere di dimostrazioni e ci ha promesso che tornerà a protestare». (a.me.)

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