BITTI
Il festival dei ragazzi compie mezzo secolo
di Paqujto Farina
Dall’11 al 18 febbraio torna la tradizionale manifestazione dedicata al canto e allo spettacolo
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BITTI. Il "Festival parrocchiale dei ragazzi", che da mezzo secolo giunge puntuale per la gioia dei cantanti in erba e per le loro famiglie, è da sempre per tutti i bittesi, in particolare per quelli nati negli anni '60 e '70, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale, da custodire nei ricordi più belli dell'infanzia. L'edizione 2018 si preannuncia speciale, da incorniciare, ricorrendo il 50° anniversario da quando andò in scena per la prima volta al salone parrocchiale – nel lontano 1968 secondo i meglio informati – probabilmente come parodia satirica del più noto festival di Sanremo. È sempre grande e contagioso l'entusiasmo che, sin dalle fasi preliminari, si respira all'interno dell'organizzazione, da diversi anni curata nei minimi particolari dai sodali dell'associazione "Akimus".
Per non lasciare nulla (o quasi) al caso, il nutrito staff è già al lavoro e nei giorni scorsi sono state comunicate le date della "kermesse" carnevalesca: domenica 11 febbraio, martedì 13 e finalissima domenica 18 febbraio.
Nelle tre serate si alterneranno cantanti, presentatori, vallette, attori teatrali, concorrenti ai quiz e un'orchestra di ben 10 elementi, che preparerà e accompagnerà le ragazze e i ragazzi che parteciperanno alla gara canora. Come le passate edizioni, non mancheranno artisti e personalità del mondo dello spettacolo locale.
Nella sezione dedicata al canto, non saranno però solamente giovanissimi ed esordienti ad esibirsi. Gli organizzatori, infatti, vogliono invitare tutti coloro i quali, nel corso di cinquanta anni di festival, hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro della manifestazione, sia da vincitori sia da semplici concorrenti. C'è molta attesa infine per la nuova commedia che gli attori di "Akimus" porteranno sul palcoscenico durante il festival: il primo atto andrà in scena martedì 13 e il secondo domenica 18 febbraio.
Visto il clamoroso successo e la larga partecipazione popolare delle passate edizioni, la manifestazione è indubbiamente un sano momento di aggregazione sociale, per celebrare il carnevale riducendo quegli steccati generazionali che spesso non permettono di godere appieno le gioie della festa comunitaria.
L'obiettivo degli organizzatori è proprio questo, ritrovarsi tutti insieme, dai più piccoli agli anziani, accomunati dal canto, dalla musica, dal teatro e dal semplice e sano divertimento, fondato però su profondi valori sociali. Per le iscrizioni alla gara canora e per maggiori informazioni, gli interessati possono contattare Salvatore Ruiu al 340/7507218.
Per non lasciare nulla (o quasi) al caso, il nutrito staff è già al lavoro e nei giorni scorsi sono state comunicate le date della "kermesse" carnevalesca: domenica 11 febbraio, martedì 13 e finalissima domenica 18 febbraio.
Nelle tre serate si alterneranno cantanti, presentatori, vallette, attori teatrali, concorrenti ai quiz e un'orchestra di ben 10 elementi, che preparerà e accompagnerà le ragazze e i ragazzi che parteciperanno alla gara canora. Come le passate edizioni, non mancheranno artisti e personalità del mondo dello spettacolo locale.
Nella sezione dedicata al canto, non saranno però solamente giovanissimi ed esordienti ad esibirsi. Gli organizzatori, infatti, vogliono invitare tutti coloro i quali, nel corso di cinquanta anni di festival, hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro della manifestazione, sia da vincitori sia da semplici concorrenti. C'è molta attesa infine per la nuova commedia che gli attori di "Akimus" porteranno sul palcoscenico durante il festival: il primo atto andrà in scena martedì 13 e il secondo domenica 18 febbraio.
Visto il clamoroso successo e la larga partecipazione popolare delle passate edizioni, la manifestazione è indubbiamente un sano momento di aggregazione sociale, per celebrare il carnevale riducendo quegli steccati generazionali che spesso non permettono di godere appieno le gioie della festa comunitaria.
L'obiettivo degli organizzatori è proprio questo, ritrovarsi tutti insieme, dai più piccoli agli anziani, accomunati dal canto, dalla musica, dal teatro e dal semplice e sano divertimento, fondato però su profondi valori sociali. Per le iscrizioni alla gara canora e per maggiori informazioni, gli interessati possono contattare Salvatore Ruiu al 340/7507218.
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