Violenza di genere, la polizia in piazza
LANUSEI. Gli agenti del commissariato di Lanusei, guidati dal vice questore Leonardo Cappetta, giovedì hanno partecipato all’iniziativa nazionale della stessa polizia di Stato, accanto alle donne...
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LANUSEI. Gli agenti del commissariato di Lanusei, guidati dal vice questore Leonardo Cappetta, giovedì hanno partecipato all’iniziativa nazionale della stessa polizia di Stato, accanto alle donne vittime di violenza con “Questo non è amore”.
L’iniziativa si è già tenuta anche in altri centri della provincia di Nuoro. E la prossima tappa, a quanto si sa, avrà come location Tortolì. Come è stato spiegato, continua quindi «l’impegno profuso dalla polizia di Stato nella prevenzione delle violenze nei confronti delle donne», che è stata avviata nel mese di giugno di due anni fa. «L’attività operativa e di indagine – è stato sottolineato – pur coronata da efficaci risultati nell’attività di contrasto, non risulta sufficiente ad arginare un fenomeno che richiede un deciso cambiamento culturale a cui la Polizia di Stato assicura il proprio contributo». Ed ecco che, nella mattinata di giovedì, dalle 9, il commissariato del centro montano, con il proprio dirigente, il vice questore Leonardo Cappetta e diversi agenti, è stato presente con un proprio mezzo in piazza Vittorio Emanuele, per proseguire la campagna di prevenzione e dire basta alla violenza sulle donne. All’iniziativa ha preso parte anche un’equipe multidisciplinare composta dai poliziotti della sezione anticrimine, della polizia giudiziaria e della squadra volante, pronta a fornire indicazioni comportamentali e supporto giuridico a tutte le persone che hanno deciso di avvalersi di questo servizio. L’iniziativa tenutasi due mattine fa nella piazza centrale del paese montano, come ha spiegato il dirigente del commissariato locale della polizia di Stato, «è servita molto per fare crescere la sensibilizzazione sulla violenza di genere e rendere noti i vari strumenti giuridici che si hanno per contrastarla». Anche nel territorio ogliastrino, vedasi anche gli ultimi anni, si sono registrati tanti, preoccupanti casi di violenza fisica, psicologica, economica e sociale contro le donne. (l.cu.)
L’iniziativa si è già tenuta anche in altri centri della provincia di Nuoro. E la prossima tappa, a quanto si sa, avrà come location Tortolì. Come è stato spiegato, continua quindi «l’impegno profuso dalla polizia di Stato nella prevenzione delle violenze nei confronti delle donne», che è stata avviata nel mese di giugno di due anni fa. «L’attività operativa e di indagine – è stato sottolineato – pur coronata da efficaci risultati nell’attività di contrasto, non risulta sufficiente ad arginare un fenomeno che richiede un deciso cambiamento culturale a cui la Polizia di Stato assicura il proprio contributo». Ed ecco che, nella mattinata di giovedì, dalle 9, il commissariato del centro montano, con il proprio dirigente, il vice questore Leonardo Cappetta e diversi agenti, è stato presente con un proprio mezzo in piazza Vittorio Emanuele, per proseguire la campagna di prevenzione e dire basta alla violenza sulle donne. All’iniziativa ha preso parte anche un’equipe multidisciplinare composta dai poliziotti della sezione anticrimine, della polizia giudiziaria e della squadra volante, pronta a fornire indicazioni comportamentali e supporto giuridico a tutte le persone che hanno deciso di avvalersi di questo servizio. L’iniziativa tenutasi due mattine fa nella piazza centrale del paese montano, come ha spiegato il dirigente del commissariato locale della polizia di Stato, «è servita molto per fare crescere la sensibilizzazione sulla violenza di genere e rendere noti i vari strumenti giuridici che si hanno per contrastarla». Anche nel territorio ogliastrino, vedasi anche gli ultimi anni, si sono registrati tanti, preoccupanti casi di violenza fisica, psicologica, economica e sociale contro le donne. (l.cu.)
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