Da Parma a Macerata le carte delle concorrenti
di Paolo Merlini
Quali chance ha il capoluogo barbaricino di spuntarla sulle altre 9 città finaliste? Una piccola guida basata sulle statistiche della qualità della vita del Sole 24 Ore
4 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Un’ora e un quarto per convincere della bontà del proprio progetto la commissione del ministero dei Beni culturali. È il tempo assegnato al sindaco Andrea Soddu e al coordinatore di Nuoro 2020 Massimo Mancini per fare breccia sul gruppo di esperti guidato da Stefano Baia Curioni, docente dell’università Bocconi e consigliere del ministro Franceschini. L’audizione si svolgerà il 5 febbraio alle 17, e sarà l’ultima di una lunga giornata di lavoro per la commissione esaminatrice del Mibact, che comincerà con i rappresentanti di Agrigento alle 9 del mattino per proseguire in rigoroso ordine alfabetico con l’esame delle altre concorrenti. Le città sono dieci in totale, e le audizioni sono così suddivise: sei si svolgeranno lunedì 5 e quattro giovedì 8. Il 16 il verdetto.
La classifica. Ma chi sono e cosa offrono le nove concorrenti di Nuoro? È bene dire che primeggiare non sarà facile, perché tra loro ci sono alcune tra le più straordinarie città d’arte, e di cultura, d’Italia. Si pensi ad Agrigento con la Valle dei templi, una delle aree archeologiche più importanti al mondo, o a Parma, capitale della musica lirica, che ha dato i natali a Giuseppe Verdi e ad Arturo Toscanini, e ogni anno ospita al Teatro Regio una stagione straordinaria. Va da sé che nel caso la commissione dovesse guardare soltanto a queste eccellenze il titolo verrebbe assegnato a occhi chiusi. Dal canto suo, Nuoro può contare su una ricca tradizione letteraria, che va da Grazia Deledda a Salvatore Satta sino all’attualità con Marcello Fois, ma propone anche arte, musica etnica, ambiente, una cultura identitaria che è un po’ lo specchio dell’intera Sardegna. Basterà? Uno strumento per capirlo e confrontarsi con le altre nove città può essere offerto dalla statistiche, per esempio quelle in base alle quali il quotidiano il Sole 24 Ore assegna ogni anno la palma della qualità della vita. Va detto che i dati sono provinciali: come tali riguardano le città insieme con il territorio che le circonda (e sono disponibili soltanto per i capoluoghi).
Agrigento. Il Sole colloca la Girgenti di Andrea Camilleri al 96esimo posto su un totale di 110 (Nuoro è al 75°). La classifica assegna alla città siciliana un punteggio molto negativo per l’ecosistema urbano (104° posto), al contrario di Nuoro che è 36esima. Anche l’offerta culturale paradossalmente è tra le peggiori (102° posto, Nuoro è all’84°). Pure Agrigento può vantare un Nobel per la letteratura, elemento di richiamo per il turismo culturale: Luigi Pirandello, vincitore otto anni dopo Grazia Deledda (le polemiche fra i due sono celebri). Se dovesse vincere, un’altra città della Sicilia otterrebbe il titolo di capitale della cultura, che quest’anno è stato assegnato a Palermo.
Bitonto. La cittadina pugliese, in provincia di Bari, vanta un centro storico importante, con chiese romaniche e rinascimentali. Nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento di Città d’arte.
Casale Monferrato. La città piemontese, in provincia di Alessandria, ha 34mila abitanti, poco meno di Nuoro, è famosa per le produzioni vinicole e dolciarie, ma è tristemente nota anche per le tante morti causate dallo stabilimento Eternit.
Macerata. Il Sole 24 Ore assegna alla piccola città marchigiana un buon punteggio: è 31esima nella classifica generale, settima per l’ecosistema urbano, e 26esima per cultura e tempo libero. Giacomo Leopardi è nato a Recanati, a venti km di distanza. A partire dal 2016 è stata colpita da numerose scosse di terremoto che hanno provocato gravi danni soprattutto nel territorio. .
Merano. La città in provincia di Bolzano è una metà turistica con testimonianze storiche importanti, un luogo di incontro fra culture: metà degli abitanti è di lingua madre tedesca.
Parma-Piacenza-Reggio Emilia.
L’Emilia schiera ben tre finaliste. Pur toccate dalla crisi, sono tra le province italiane con la miglior qualità della vita: Parma è al 22° posto nazionale, Piacenza al 35° e Reggio al 16°. Ma quest’ultima scivola alla 66esima posizione per cultura e tempo libero, dove Parma è 45ª e Piacenza 32ª. È emiliano (di Ferrara) anche il ministro Franceschini, il quale ha però più volte dichiarato di non aver alcun contatto con la commissione.
Treviso. La città veneta protagonista dell’indimenticabile “Signore & signori” di Pietro Germi è al 19° posto nella classifica del Sole, che le ha più volte assegnato il primato di provincia più ricca d’Italia. Al pari degli altri capoluoghi veneti, è ricchissima di monumenti storici.
È doveroso ricordare che la statistica è per definizione una scienza inesatta, e che i criteri di valutazione saranno certamente altri.
La classifica. Ma chi sono e cosa offrono le nove concorrenti di Nuoro? È bene dire che primeggiare non sarà facile, perché tra loro ci sono alcune tra le più straordinarie città d’arte, e di cultura, d’Italia. Si pensi ad Agrigento con la Valle dei templi, una delle aree archeologiche più importanti al mondo, o a Parma, capitale della musica lirica, che ha dato i natali a Giuseppe Verdi e ad Arturo Toscanini, e ogni anno ospita al Teatro Regio una stagione straordinaria. Va da sé che nel caso la commissione dovesse guardare soltanto a queste eccellenze il titolo verrebbe assegnato a occhi chiusi. Dal canto suo, Nuoro può contare su una ricca tradizione letteraria, che va da Grazia Deledda a Salvatore Satta sino all’attualità con Marcello Fois, ma propone anche arte, musica etnica, ambiente, una cultura identitaria che è un po’ lo specchio dell’intera Sardegna. Basterà? Uno strumento per capirlo e confrontarsi con le altre nove città può essere offerto dalla statistiche, per esempio quelle in base alle quali il quotidiano il Sole 24 Ore assegna ogni anno la palma della qualità della vita. Va detto che i dati sono provinciali: come tali riguardano le città insieme con il territorio che le circonda (e sono disponibili soltanto per i capoluoghi).
Agrigento. Il Sole colloca la Girgenti di Andrea Camilleri al 96esimo posto su un totale di 110 (Nuoro è al 75°). La classifica assegna alla città siciliana un punteggio molto negativo per l’ecosistema urbano (104° posto), al contrario di Nuoro che è 36esima. Anche l’offerta culturale paradossalmente è tra le peggiori (102° posto, Nuoro è all’84°). Pure Agrigento può vantare un Nobel per la letteratura, elemento di richiamo per il turismo culturale: Luigi Pirandello, vincitore otto anni dopo Grazia Deledda (le polemiche fra i due sono celebri). Se dovesse vincere, un’altra città della Sicilia otterrebbe il titolo di capitale della cultura, che quest’anno è stato assegnato a Palermo.
Bitonto. La cittadina pugliese, in provincia di Bari, vanta un centro storico importante, con chiese romaniche e rinascimentali. Nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento di Città d’arte.
Casale Monferrato. La città piemontese, in provincia di Alessandria, ha 34mila abitanti, poco meno di Nuoro, è famosa per le produzioni vinicole e dolciarie, ma è tristemente nota anche per le tante morti causate dallo stabilimento Eternit.
Macerata. Il Sole 24 Ore assegna alla piccola città marchigiana un buon punteggio: è 31esima nella classifica generale, settima per l’ecosistema urbano, e 26esima per cultura e tempo libero. Giacomo Leopardi è nato a Recanati, a venti km di distanza. A partire dal 2016 è stata colpita da numerose scosse di terremoto che hanno provocato gravi danni soprattutto nel territorio. .
Merano. La città in provincia di Bolzano è una metà turistica con testimonianze storiche importanti, un luogo di incontro fra culture: metà degli abitanti è di lingua madre tedesca.
Parma-Piacenza-Reggio Emilia.
L’Emilia schiera ben tre finaliste. Pur toccate dalla crisi, sono tra le province italiane con la miglior qualità della vita: Parma è al 22° posto nazionale, Piacenza al 35° e Reggio al 16°. Ma quest’ultima scivola alla 66esima posizione per cultura e tempo libero, dove Parma è 45ª e Piacenza 32ª. È emiliano (di Ferrara) anche il ministro Franceschini, il quale ha però più volte dichiarato di non aver alcun contatto con la commissione.
Treviso. La città veneta protagonista dell’indimenticabile “Signore & signori” di Pietro Germi è al 19° posto nella classifica del Sole, che le ha più volte assegnato il primato di provincia più ricca d’Italia. Al pari degli altri capoluoghi veneti, è ricchissima di monumenti storici.
È doveroso ricordare che la statistica è per definizione una scienza inesatta, e che i criteri di valutazione saranno certamente altri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
