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fede e tradizioni 

Fogulones, ottava di Sant’Antonio

di Tore Cossu
Fogulones, ottava di Sant’Antonio

Silanus e Bortigali organizzano altri due giorni di festa nel weekend

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SILANUS. Nei centri del Marghine proseguono i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio abate. Dopo le manifestazioni religiose e civili che si sono svolte nei giorni scorsi in quasi tutti i centri della zona ecco che arriva l’ora dell’ottava con altre due giornate di appuntamenti che caratterizzeranno questo fine settimana. Gli appuntamenti più sentiti sono in programma a Silanus e Bortigali dove vengono rispolverate antiche tradizioni e momenti di fede misti alle manifestazioni civili. A Silanus, dove ad organizzare gli eventi è l’obriere Antonio Porcu, sabato 27 alle ore 16 si procederà alla benedizione del fuoco e all’accensione del “fogulone” che arderà nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale.

Subito dopo partirà la processione religiosa con il simulacro del santo, scortato dalle antiche confraternite di Sas animas, Santa rughe e Su rosariu, che attraverserà le principali vie del centro storico con in testa gli obrieri degli ultimi tre anni. A seguire padre Vito Lombardi celebrerà una santa messa nel corso della quale verrà ufficializzato il nome dell’obriere che dovrà allestire i festeggiamenti nel prossimo anno. La serata sarà caratterizzata dalla cena in piazza, attorno al falò, a base di carne di maiale e di carne pecora.

Previsti balli sardi accompagnati dal suonatore di organetto Francesco Virde.

A Bortigali, dove organizza l’obriere, Pietro Piras, i festeggiamenti dell’ottava sono in programma per domenica 28. Si inizia alle ore 10 con la benedizione e l’accensione de “sa tuva” (un grosso tronco di quercia vuoto all’interno) che verrà posizionata nello slargo tra la chiesa di Santa Maria degli angeli e il corso Vittorio Emanuele. Anche a Bortigali nel corso di una cerimonia religiosa verrà reso noto il nome dell’obriere che si dovrà occupare di organizzare la festa nel 2019. Poi partirà la processione che riporterà ila statua di Sant’Antonio Abate nella chiesa.situata nel centro storico. Subito dopo verrà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti a base di dolci tipici locali e un buon bicchiere di vino.

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