Nuova rotatoria: inaugurato il cantiere di viale Repubblica
di Giusy Ferreli
L’intervento servirà a raccordare il quartiere al centro città L’assessore: «Abbiamo raggiunto un obiettivo importante»
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NUORO. I commercianti di viale Repubblica da qualche giorno hanno un motivo più che valido per gioire. La tanto invocata rotatoria, opera in grado di eliminare la barriera insormontabile che esclude la zona dal centro della città di Nuoro, è in procinto di diventare realtà. Il contratto con la ditta Fele di Oliena, che si è aggiudicata l’appalto, è stato firmato a fine dicembre nel palazzo municipale, il cantiere, invece, è stato preso in carico martedì.
E i lavori già fervono. Da capitolato dovranno essere portati a termine entro novanta giorni. «Anche se – dice una fiduciosa e soddisfatta assessora alla Viabilità Maria Boi – ci potrebbero essere piacevoli novità e potremmo vedere l’intervento ultimato prima dei tre mesi». La rotatoria, rimasta per anni un miraggio, è stata chiesta a più riprese sia dall’associazione dei commercianti di viale Repubblica che dal comitato di quartiere di Monte Gurtei per rivitalizzare il rione. Il progetto prevede sia opere stradali che edificatorie. Questo perché, per realizzare la nuova viabilità si deve buttar giù una parte del glorioso Circolo bocciofilo. «Una parte di quella struttura – spiega Boi – verrà demolita per fare spazio alla rotatoria. Alla fine la città avrà un’importante cerniera, la rotatoria sarà il principale trait d’union di Nuoro». Gli affanni in questa vicenda che va avanti da anni, non sono mancati. Le polemiche neppure. «Ci eravamo impegnati a realizzare questo progetto lo abbiamo fatto» prosegue l’assessora che non nasconde le difficoltà incontrate in questa prima fase del suo mandato amministrativo. «Abbiamo avuto problemi burocratici ed economici ma alla fine siamo riusciti a far quadrare i conti» osserva. Un ultimo pensiero la responsabile della viabilità cittadina lo rivolge ai suoi concittadini che, dopo aver pazientato anni, dovranno fare un ultimo sforzo. «Vorrei che arrivasse la mia esortazione ad aver pazienza per i disagi, inevitabili, dovuti ai lavori. Alla fine – conclude l’assessora Boi – ne sarà valsa la pena». La rotatoria però non è l’unico intervento reclamato dai residenti del quartiere. Sono tante le richieste che affollano il chaiers de doleances presentato dai negozianti del viale. Da anni lamentano una strada trascurata, in abbandono. Con marciapiedi sconnessi e illuminazione a metà. E vogliono farla rinascere, strapparla dalla trascuratezza nella quale è precipitata nel corso degli anni. Anche a queste richieste l’amministrazione comunale guidata da Andrea Soddu dovrà dare risposte concrete. Questo però è il momento di incassare un risultato importante: l’avvio di uno dei cantieri più attesi dai nuoresi. E poco importa se per i prossimi tre mesi il traffico in città impazzirà. Alla fine dei lavori la circolazione stradale sarà più fluida e quella che oggi non è più periferia ma neanche centro sarà collegata alla zona dello shopping.
E i lavori già fervono. Da capitolato dovranno essere portati a termine entro novanta giorni. «Anche se – dice una fiduciosa e soddisfatta assessora alla Viabilità Maria Boi – ci potrebbero essere piacevoli novità e potremmo vedere l’intervento ultimato prima dei tre mesi». La rotatoria, rimasta per anni un miraggio, è stata chiesta a più riprese sia dall’associazione dei commercianti di viale Repubblica che dal comitato di quartiere di Monte Gurtei per rivitalizzare il rione. Il progetto prevede sia opere stradali che edificatorie. Questo perché, per realizzare la nuova viabilità si deve buttar giù una parte del glorioso Circolo bocciofilo. «Una parte di quella struttura – spiega Boi – verrà demolita per fare spazio alla rotatoria. Alla fine la città avrà un’importante cerniera, la rotatoria sarà il principale trait d’union di Nuoro». Gli affanni in questa vicenda che va avanti da anni, non sono mancati. Le polemiche neppure. «Ci eravamo impegnati a realizzare questo progetto lo abbiamo fatto» prosegue l’assessora che non nasconde le difficoltà incontrate in questa prima fase del suo mandato amministrativo. «Abbiamo avuto problemi burocratici ed economici ma alla fine siamo riusciti a far quadrare i conti» osserva. Un ultimo pensiero la responsabile della viabilità cittadina lo rivolge ai suoi concittadini che, dopo aver pazientato anni, dovranno fare un ultimo sforzo. «Vorrei che arrivasse la mia esortazione ad aver pazienza per i disagi, inevitabili, dovuti ai lavori. Alla fine – conclude l’assessora Boi – ne sarà valsa la pena». La rotatoria però non è l’unico intervento reclamato dai residenti del quartiere. Sono tante le richieste che affollano il chaiers de doleances presentato dai negozianti del viale. Da anni lamentano una strada trascurata, in abbandono. Con marciapiedi sconnessi e illuminazione a metà. E vogliono farla rinascere, strapparla dalla trascuratezza nella quale è precipitata nel corso degli anni. Anche a queste richieste l’amministrazione comunale guidata da Andrea Soddu dovrà dare risposte concrete. Questo però è il momento di incassare un risultato importante: l’avvio di uno dei cantieri più attesi dai nuoresi. E poco importa se per i prossimi tre mesi il traffico in città impazzirà. Alla fine dei lavori la circolazione stradale sarà più fluida e quella che oggi non è più periferia ma neanche centro sarà collegata alla zona dello shopping.
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