la battaglia
La Nuoro-Macomer più sicura, nasce un comitato di sindaci
NUORO. Ai primi di gennaio è nato un comitato di sindaci per chiedere la messa in sicurezza della strada statale 129 (trasversale sarda). L’appello parte da Nuoro e giunge fino a Macomer, passando...
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NUORO. Ai primi di gennaio è nato un comitato di sindaci per chiedere la messa in sicurezza della strada statale 129 (trasversale sarda). L’appello parte da Nuoro e giunge fino a Macomer, passando per Orotelli, Bolotana e diversi del Goceano e del Marghine. Un fronte di una ventina di primi cittadini, guidati dai sindaci di Orotelli, Nannino Marteddu, e di Bottidda, Daniele Cocco, determinati ad andare fino in fondo per chiedere che quella strada diventi percorribile con l’eliminazione degli incroci a raso e delle curve più pericolose, ma anche con la trasformazione della carreggiata in quattro corsie. Dopo la prima riunione operativa svoltasi a Orotelli a metà gennaio, il nuovo comitato ha chiesto la convocazione urgente di una conferenza di servizi che coinvolga Comuni, Regione, Anci Sardegna, Cal e Anas per affrontare una questione non più rinviabile.
«Per prima cosa – hanno chiesto i sindaci – serve un intervento sui punti più critici che hanno causato negli anni un elevato numero di incidenti stradali. Nel medio termine Regione e Anas devono impegnarsi a realizzare un piano organico che affronti le principali situazioni di pericolo, dall’eliminazione degli incroci a raso all’introduzione di corsie di decelerazione e accelerazione. In ultimo, l’obiettivo finale deve essere quello della completa messa in sicurezza del tracciato, pensando alla realizzazione di una vera e propria superstrada a 4 corsie in grado di poter gestire la grande mole di traffico di auto, pullman e mezzi pesanti che quotidianamente si riversa in una delle arterie principali della Sardegna, lo snodo per eccellenza che collega il nordovest dell’isola con le zone interne, dalla Barbagia all’Ogliastra, passando per il Goceano ed il Marghine». A questa richiesta ha fatto seguito l’appello del sindaco di Nuoro, Andrea Soddu che ha aggiunto: «È necessario che le nostre comunità si siedano immediatamente intorno a un tavolo con Regione e Anas dando massima priorità alla questione. Porteremo all’attenzione dei consigli comunali le richieste che presenteremo agli enti preposti affinché questa battaglia per la sicurezza stradale sia condivisa da tutte le comunità».
«Per prima cosa – hanno chiesto i sindaci – serve un intervento sui punti più critici che hanno causato negli anni un elevato numero di incidenti stradali. Nel medio termine Regione e Anas devono impegnarsi a realizzare un piano organico che affronti le principali situazioni di pericolo, dall’eliminazione degli incroci a raso all’introduzione di corsie di decelerazione e accelerazione. In ultimo, l’obiettivo finale deve essere quello della completa messa in sicurezza del tracciato, pensando alla realizzazione di una vera e propria superstrada a 4 corsie in grado di poter gestire la grande mole di traffico di auto, pullman e mezzi pesanti che quotidianamente si riversa in una delle arterie principali della Sardegna, lo snodo per eccellenza che collega il nordovest dell’isola con le zone interne, dalla Barbagia all’Ogliastra, passando per il Goceano ed il Marghine». A questa richiesta ha fatto seguito l’appello del sindaco di Nuoro, Andrea Soddu che ha aggiunto: «È necessario che le nostre comunità si siedano immediatamente intorno a un tavolo con Regione e Anas dando massima priorità alla questione. Porteremo all’attenzione dei consigli comunali le richieste che presenteremo agli enti preposti affinché questa battaglia per la sicurezza stradale sia condivisa da tutte le comunità».
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