Sicurezza della 129, vertice in Regione
di Giulia Serra
È stato fissato per il 15 febbraio il tavolo tecnico a Cagliari con i sindaci dei paesi attraversati dalla statale
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MACOMER. Il prossimo 15 febbraio, alle 11, nella sede dell’assessorato regionale dei Lavori Pubblici, si aprirà il tavolo tecnico per discutere e trovare soluzioni appropriate ai problemi di sicurezza della strada statale 129 che collega Macomer a Nuoro. Una situazione di emergenza che si trascina da anni e che le tante, troppe croci disseminate sul suo accidentato percorso palesano senza possibilità di smentita. Erano stati i sindaci del territorio del Nuorese, riunitisi ad Orotelli il 15 di gennaio dopo il tragico incidente avvenuto il giorno di Natale in cui persero la vita i fratelli Francesco e Matteo Pintor, a sollevare ancora la voce per chiedere alla Regione interventi urgenti e azioni immediate per rendere più sicura la tristemente nota Trasversale Sarda.
Un appello che, almeno questa volta, non è caduto nel vuoto: l'assessore competente Edoardo Balzarini ha infatti risposto positivamente alla richiesta formale inoltrata al suo assessorato dal sindaco di Silanus Gian Pietro Arca, fattosi portavoce delle istanze emerse ad Orotelli. A rappresentare le problematiche connesse all'arteria stradale sarà una delegazione composta dal sindaco di Nuoro e presidente del C.A.L. Andrea Soddu, dal sindaco di Macomer e presidente dell'Unione Marghine Antonio Succu, dal sindaco di Silanus Gian Pietro Arca, da quello di Bottida Daniele Cocco e di Orotelli Nannino Marteddu. Con loro, anche Anci Sardegna con il suo presidente Emiliano Deiana, al fianco dei comuni in una battaglia che definisce di giustizia: «dopo i drammatici fatti di Natale, non si può più rimandare. Servono degli interventi risolutivi partendo da quelli basilari sulla sicurezza». Al tavolo, oltre l'assessore Balzarini, siederà una rappresentanza di Anas, l'agenzia nazionale per le strade alla quale competono i lavori.
La convocazione dell'incontro regionale è arrivata dopo sole 24 ore dalla richiesta: è il sindaco di Silanus il primo ad esprimere apprezzamento per l'immediatezza, sottolineando che «si è di fronte ad una situazione gravissima che impone di trovare soluzioni rapide per ridare dignità ad una delle arterie più importanti del centro Sardegna».
A calcare la mano è il presidente dell'Unione Marghine Antonio Onorato Succu: «stiamo parlando di una strada trascurata troppo a lungo. Esistono le progettualità per superare le criticità e Anas ha a disposizione un portafoglio importante, ma i suoi tempi sono biblici: abbiamo bisogno di un'agenzia sarda per la viabilità».
Un'arteria stradale che, come sottolinea la sindaca di Bolotana Annalisa Motzo, è utilizzata da tantissimi pendolari che la percorrono quotidianamente nonostante l'evidente inadeguatezza: «mettere in sicurezza la trasversale sarda è una priorità, mi chiedo come sia possibile che per intervenire si aspettino gli incidenti mortali».
Sulla stessa linea c’è anche la sindaca di Lei Marcella Chirra, che auspica che l'incontro metta al centro le criticità di una strada segnata tristemente «più da croci che da curve».
Il primo cittadino di Bortigali si augura invece che si affronti anche il problema della velocità, un tema sempre più attuale: «Sulla statale129 si corre troppo. Si potrebbe intervenire anche con un sistema di rotonde all'altezza dei diversi incroci che fungano da dissuasori di velocità – spiega Francesco Caggiari, esprimendo soddisfazione per l'interlocuzione in corso con i vertici di Anas rispetto al progetto sullo svincolo di Bortigali, già finanziato per circa 200 mila euro - manca solo il progetto esecutivo, faremo nei prossimi giorni dei sopralluoghi congiunti».
Un appello che, almeno questa volta, non è caduto nel vuoto: l'assessore competente Edoardo Balzarini ha infatti risposto positivamente alla richiesta formale inoltrata al suo assessorato dal sindaco di Silanus Gian Pietro Arca, fattosi portavoce delle istanze emerse ad Orotelli. A rappresentare le problematiche connesse all'arteria stradale sarà una delegazione composta dal sindaco di Nuoro e presidente del C.A.L. Andrea Soddu, dal sindaco di Macomer e presidente dell'Unione Marghine Antonio Succu, dal sindaco di Silanus Gian Pietro Arca, da quello di Bottida Daniele Cocco e di Orotelli Nannino Marteddu. Con loro, anche Anci Sardegna con il suo presidente Emiliano Deiana, al fianco dei comuni in una battaglia che definisce di giustizia: «dopo i drammatici fatti di Natale, non si può più rimandare. Servono degli interventi risolutivi partendo da quelli basilari sulla sicurezza». Al tavolo, oltre l'assessore Balzarini, siederà una rappresentanza di Anas, l'agenzia nazionale per le strade alla quale competono i lavori.
La convocazione dell'incontro regionale è arrivata dopo sole 24 ore dalla richiesta: è il sindaco di Silanus il primo ad esprimere apprezzamento per l'immediatezza, sottolineando che «si è di fronte ad una situazione gravissima che impone di trovare soluzioni rapide per ridare dignità ad una delle arterie più importanti del centro Sardegna».
A calcare la mano è il presidente dell'Unione Marghine Antonio Onorato Succu: «stiamo parlando di una strada trascurata troppo a lungo. Esistono le progettualità per superare le criticità e Anas ha a disposizione un portafoglio importante, ma i suoi tempi sono biblici: abbiamo bisogno di un'agenzia sarda per la viabilità».
Un'arteria stradale che, come sottolinea la sindaca di Bolotana Annalisa Motzo, è utilizzata da tantissimi pendolari che la percorrono quotidianamente nonostante l'evidente inadeguatezza: «mettere in sicurezza la trasversale sarda è una priorità, mi chiedo come sia possibile che per intervenire si aspettino gli incidenti mortali».
Sulla stessa linea c’è anche la sindaca di Lei Marcella Chirra, che auspica che l'incontro metta al centro le criticità di una strada segnata tristemente «più da croci che da curve».
Il primo cittadino di Bortigali si augura invece che si affronti anche il problema della velocità, un tema sempre più attuale: «Sulla statale129 si corre troppo. Si potrebbe intervenire anche con un sistema di rotonde all'altezza dei diversi incroci che fungano da dissuasori di velocità – spiega Francesco Caggiari, esprimendo soddisfazione per l'interlocuzione in corso con i vertici di Anas rispetto al progetto sullo svincolo di Bortigali, già finanziato per circa 200 mila euro - manca solo il progetto esecutivo, faremo nei prossimi giorni dei sopralluoghi congiunti».
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