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S’ena e sa chitta, interviene il Pd

La segretaria: «Non bisogna chiudersi dietro cavilli tecnici»

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SINISCOLA. Il Partito democratico di Siniscola, non più rappresentato in consiglio comunale a seguito del passaggio del consigliere Lucio Carta al nuovo soggetto politico “Liberi e uguali”, è intervenuto sulla gestione del servizio idrico nella borgata di S’ena e sa chitta. Dopo aver condannato la diffusione di un volantino anonimo e «diffamatorio» nei confronti del sindaco e della giunta, la segretaria Monica Murgia ha affermato che «non bisogna chiudersi dietro cavilli tecnici – prosegue la nota –, su mere questioni di competenza o demandare le varie responsabilità a chi ti ha preceduto. Questo non giustifica le mancanze attuali anzi le aggrava. Non è ritardando le opere di manutenzione, per mesi e mesi, come nella fattispecie delle perdite idriche, rivendicando una non competenza in merito, che si aiuta la collettività. Anzi, si accresce un disagio e un danno economico alla popolazione del luogo. Non dimenticando che l’acqua è un bene prezioso e come tale va tutelato e preservato, soprattutto in un periodo di siccità come questo». La sezione del Pd è intervenuta anche sulla tassa di soggiorno: «Dobbiamo partire dal presupposto che il territorio vada prima reso competitivo a livello turistico e non usare come metro di paragone altre realtà che, rispetto a noi, vivono una situazione differente in questo settore». Per Murgia occorre partecipare ai «finanziamenti europei promuovendo e valorizzando il nostro territorio e rendendolo meta ambita per i turisti. Amministrare un comune vuol dire trovare soluzioni per migliorare la vita all’interno della comunità». (m.p.)

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