La Nuova Sardegna

Nuoro

Inserimento dei disabili al via il progetto del Plus

di Lamberto Cugudda
Inserimento dei disabili al via il progetto del Plus

Inclusione sociale e percorsi di indipendenza tra gli obiettivi del Piano locale Le domande per accedere ai contributi scadono il 23 febbraio prossimo

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TORTOLÌ. Progetto “Vita Indipendente” e inclusione nella società di persone con disabilità: nei giorni scorsi, il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico per la richiesta di contributi, con riferimento all’annualità 2015-2016. Destinatari degli interventi sono esclusivamente persone adulte di età compresa fra i 18-64 anni con disabilità psichica, in carico a strutture sanitarie pubbliche, residenti nei Comuni dell’Ambito territoriale Ogliastra. Le domande dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre venerdì 23. «Il Plus Ogliastra (Piano locale unitario dei servizi alla persona) di cui il Comune costiero è ente capofila – viene precisato – intende realizzare progetti personalizzati destinati a persone con disabilità per garantire loro il diritto ad una vita indipendente, con l’obiettivo di favorire il raggiungimento della vita autonoma, autodeterminata. Il concetto di “vita indipendente” rappresenta per le persone con disabilità la possibilità di vivere la propria vita come qualunque altra persona, prendendo le decisioni riguardanti le proprie scelte con le sole limitazioni che possono incontrare le persone con disabilità». In questo contesto, la persona con disabilità abbandona la posizione di “oggetto di cure” per diventare “soggetto attivo” che si autodetermina. Il Plus Ogliastra sottolinea che questo obiettivo «presuppone l’elaborazione di un progetto personalizzato unitario e globale con il quale alla persona con disabilità, viene assicurata la possibilità di avere piena integrazione e partecipazione nella società. Il piano personalizzato può riguardare vari aspetti della quotidianità e investire diverse azioni (istruzione, lavoro, mobilità, salute e altro). Il progetto personalizzato di “Vita Indipendente”, predisposto dall’equipe multi-professionale unitamente al soggetto destinatario e/o famiglia, si viene a concretizzare «attraverso l’erogazione di un contributo economico a copertura totale o parziale dei costi sostenuti e documentati dal destinatario».Il tutto volto quindi alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione sociale, attraverso la sperimentazione di percorsi di vita che comprendano l’assunzione di personale, la copertura delle spese di affitto e gestione della casa e l’attivazione di un percorso di tirocinio finalizzato all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione. Nello specifico, per ogni singolo destinatario, il progetto personalizzato prevederà l’ assunzione regolare dell’assistente personale e/o operatore socio sanitario e/o educatore professionale in base al Ccnl individuato direttamente dal destinatario, che lo vedrà impegnato nel ruolo di datore di lavoro con tutti i diritti e doveri che ne conseguono. «E ancora – viene fatto rilevare dal Plus, – è prevista la conduzione dell’alloggio a cura esclusiva del destinatario, direttamente impegnato come “conduttore” con tutti i diritti e doveri che ne conseguono; interventi atti a favorire l’inclusione sociale e relazionale attraverso sport e tempo libero; l’attivazione di un percorso di tirocinio di orientamento, formazione e inserimento-reinserimento finalizzato all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione in aziende-cooperative sociali, enti pubblici che hanno manifestato la volontà di ospitarli nella loro organizzazione».

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