Silanus entra nel progetto geocashing
Dall’Europa opportunità per i giovani
SILANUS. Spazio ai giovani, alla loro creatività e alle loro idee. Al via a Silanus il progetto “Geocashing” che prevede una serie di attività culturali legate in moro particolare al mondo giovanile...
2 MINUTI DI LETTURA
SILANUS. Spazio ai giovani, alla loro creatività e alle loro idee. Al via a Silanus il progetto “Geocashing” che prevede una serie di attività culturali legate in moro particolare al mondo giovanile che attende solo di poter sfruttare le opportunità. Per questo motivo l’amministrazione comunale del centro del Marghine guidata da Gian Pietro Arca ha affidato i locali della ex Casa Scarpa, dove c’è la sede della Pro Loco, in comodato d’uso gratuito alla società Cooperativa Onlus OpportunEuropa per la realizzazione di progetti di aggregazione rivolti ai più giovani.
Si tratta di una iniziativa finanziata nell’ambito degli interventi “CulturRas” e “CulturRas 2” nell’ambito del programma nazionale per le politiche giovanili. Il progetto verrà realizzato in parternariato con l’Unione dei comuni del Marghine e di altri soggetti.
I locali della Casa Scarpa, in Corso Vittorio Emanuele, verranno utilizzati come punto di ritrovo per portare avanti le attività previste dal piano. Il progetto, che avrà la durata di sei mesi, consentirà di coinvolgere i ragazzi del paese in una serie di iniziative che si protrarranno fino al mese di luglio.
Il progetto rientra tra gli interventi di promozione di attività ludico ricreative che consentono di arricchire il patrimonio di conoscenze, competenze e capacità dei giovani.
«L’iniziativa – spiegano dal Comune – nasce con l’obiettivo di creare i presupposti per attivare un percorso di sviluppo delle potenzialità dei ragazzi e qualificarne la loro personalità, in un contesto di azione collettivo e propedeutico alla vita sociale». L’iniziativa è rivolta ai giovani del paese che hanno deciso di aderire al progetto Geocashing. In tempi di crisi sicuramente un’occasione di confronto e di conoscenza delle opportunità offerte dalle politicge comunitarie ai più giovani. (t.c.)
Si tratta di una iniziativa finanziata nell’ambito degli interventi “CulturRas” e “CulturRas 2” nell’ambito del programma nazionale per le politiche giovanili. Il progetto verrà realizzato in parternariato con l’Unione dei comuni del Marghine e di altri soggetti.
I locali della Casa Scarpa, in Corso Vittorio Emanuele, verranno utilizzati come punto di ritrovo per portare avanti le attività previste dal piano. Il progetto, che avrà la durata di sei mesi, consentirà di coinvolgere i ragazzi del paese in una serie di iniziative che si protrarranno fino al mese di luglio.
Il progetto rientra tra gli interventi di promozione di attività ludico ricreative che consentono di arricchire il patrimonio di conoscenze, competenze e capacità dei giovani.
«L’iniziativa – spiegano dal Comune – nasce con l’obiettivo di creare i presupposti per attivare un percorso di sviluppo delle potenzialità dei ragazzi e qualificarne la loro personalità, in un contesto di azione collettivo e propedeutico alla vita sociale». L’iniziativa è rivolta ai giovani del paese che hanno deciso di aderire al progetto Geocashing. In tempi di crisi sicuramente un’occasione di confronto e di conoscenza delle opportunità offerte dalle politicge comunitarie ai più giovani. (t.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
