tribunale
Fucile illegale nell’auto, contestata anche la ricettazione
NUORO. Ieri mattina, oltre alle accuse che erano state loro già contestate, la Procura ha aggiunto a loro carico un nuovo capo di imputazione: quello di ricettazione. E per questo motivo, il gup ha...
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NUORO. Ieri mattina, oltre alle accuse che erano state loro già contestate, la Procura ha aggiunto a loro carico un nuovo capo di imputazione: quello di ricettazione. E per questo motivo, il gup ha fissato una nuova udienza, che si terrà nel mese di aprile: in quella data la vicenda giudiziaria entrerà nel vivo. E non è escluso che nella stessa giornata si possa anche concludere con la discussione e la sentenza.
E approdata davanti al gup, dunque, ieri, l’indagine che vede, come indagati per porto abusivo di arma e arma clandestina, due giovani: Pierpaolo Sagheddu e Salvatore Fancello. I due erano finiti nei guai alla fine dell’agosto scorso quando erano stati fermati dai carabinieri. Sagheddu e Fancello erano a bordo di un fuoristrada ma, nonostante l’alt dei carabinieri, non si erano fermati a un posto di blocco. I militari li avevano inseguiti e li avevano fermati: dalla perquisizione dell’auto e degli occupanti i carabinieri avevano trovato un fucile calibro 28 con la matricola cancellata. Proprio per quel fucile, risultato rubato in Toscana, ieri mattina la Procura gli ha contestato anche l’accusa di ricettazione. I due giovani sono difesi dagli avvocati Pietro Salis e David Piredda. (v.g.)
E approdata davanti al gup, dunque, ieri, l’indagine che vede, come indagati per porto abusivo di arma e arma clandestina, due giovani: Pierpaolo Sagheddu e Salvatore Fancello. I due erano finiti nei guai alla fine dell’agosto scorso quando erano stati fermati dai carabinieri. Sagheddu e Fancello erano a bordo di un fuoristrada ma, nonostante l’alt dei carabinieri, non si erano fermati a un posto di blocco. I militari li avevano inseguiti e li avevano fermati: dalla perquisizione dell’auto e degli occupanti i carabinieri avevano trovato un fucile calibro 28 con la matricola cancellata. Proprio per quel fucile, risultato rubato in Toscana, ieri mattina la Procura gli ha contestato anche l’accusa di ricettazione. I due giovani sono difesi dagli avvocati Pietro Salis e David Piredda. (v.g.)
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