lanusei
Vertenza Forestas: sbloccato il contratto per tutti gli operai
LANUSEI. Si registra un miglioramento della situazione di Agenzia Forestas in Ogliastra. La sospensione delle mansioni superiori effettuata il 28 dicembre dello scorso anno, così come apparso sulla...
2 MINUTI DI LETTURA
LANUSEI. Si registra un miglioramento della situazione di Agenzia Forestas in Ogliastra. La sospensione delle mansioni superiori effettuata il 28 dicembre dello scorso anno, così come apparso sulla recente cronaca isolana, ha portato preoccupazioni nel mondo della forestazione ogliastrina alla fine del 2017. Dal Servizio territoriale di Lanusei dell’Agenzia Forestass viene spiegato che la situazione è però migliorata nel mese in corso. «E questo – viene evidenziato – perché a febbraio è recentemente intervenuta, in maniera veramente provvidenziale, la delibera numero 5 dello scorso mese di gennaio, emanata dall’amministratore unico di Agenzia Forestas, professor Giuseppe Pulina. La delibera, che chiarisce la problematica, è stata resa possibile perché il consiglio regionale con la legge numero 23 del dicembre 2017, articolo 1 comma 14, e cioè la Legge Finanziaria, ha dichiarato in legge regionale l’applicabilità del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle sistemazioni idrauliche forestali per tutta la categoria operai». E questo, secondo il Servizio territoriale di Lanusei dell’Agenzia Forestas, ha consentito finalmente l’applicabilità delle mansioni superiori. La delibera dell’amministratore unico Pulina, chiarisce il contenuto dell’articolo 50 della Legge regionale numero 8 del 2016, istitutiva dell’Agenzia Forestas sulle mansioni superiori per gli operai. «I direttori dei complesso – afferma il direttore del Servizio territoriale di Lanusei dell’Agenzia Forestas, Salvatore Mele – il responsabile amministrativo, il responsabile tecnico, gli impiegati e i capi operai dei cantieri forestali ogliastrini preposti alla compilazione dei listini di cantiere, sulla base dei quali erogare gli stipendi, hanno lavorato oltre il normale orario di lavoro per adempiere alle disposizioni eccezionali impartite dal direttore del servizio. E hanno reso possibile, nell’arco di una settimana (in genere occorrono 20 giorni), lo sblocco degli stipendi del mese di gennaio». Che sono arrivati ieri in banca, per gli operai. «Questo – conclude – non ha determinato conseguenze anche a livello regionale visto che il flusso degli stipendi degli operai è unico regionalmente». (l.cu.).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google