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Nuoro

Tac nuovamente a regime «Intervento tempestivo»

Tac nuovamente a regime «Intervento tempestivo»

L’Assl replica alla Cisl che aveva denunciato lo “stato confusionale” della sanità «Le accuse sono infondate, con la riforma servizi altamente qualificati per tutti»

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NUORO. L’azienda sanitaria risponde alle accuse della Cisl Funzione pubblica che in un comunicato aveva definito “confusionale” la situazione dopo la riforma. «Sanità in stato confusionale è una dichiarazione che non meriterebbe di essere commentata se non fosse che gli oltre 16.000 dipendenti dell’Ats (a livello regionale, ndr) che giornalmente lavorano con professionalità e dedizione, meritano una maggiore considerazione proprio da parte di un rappresentante del personale. Riguardo “l’applicazione dei nuovi sistemi informativi” occorre ribadire che l’innovazione tecnologica in atto ha portato all’unificazione di 8 diversi sistemi informativi. È un’attività che non ha precedenti nella regione Sardegna. Prova ne sia il regolare pagamento degli stipendi per gli oltre 16.000 dipendenti Ats. Ma i vantaggi derivanti da questa operazione riguardano principalmente i cittadini che potranno contare su di un servizio altamente qualificato e digitalizzato, a fronte di un risparmio di risorse economiche, che consentirà di monitorare il proprio percorso sanitario attraverso le nuove tecnologie a prescindere dall’area in cui riceveranno le prestazioni». «La Tac del presidio ospedaliero San Francesco – prosegue la nota di replica – ha ripreso a funzionare regolarmente dall’8 febbraio, dopo che l’Ats Sardegna si è fattivamente impegnata alla tempestiva sostituzione di un tubo, che può incorrere in questo tipo di “inconvenienti”; contestualmente alla sostituzione del pezzo danneggiato è stata acquisita, grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi dell’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari, la strumentazione necessaria affinché i fisici sanitari dell’Ats Sardegna/Assl Nuoro potessero verificarne immediatamente l’idoneità».

«Dalla regolare ripresa della piena attività della Tac (l’8 febbraio scorso) – prosegue la nota – ad oggi è stato possibile recuperare buona parte delle prestazioni che, nel frattempo, a causa della rottura dello strumento, si erano, per forza di cose, accumulate. Si conta di tornare a regime in tempi brevi». Ma per l’Ats le esternazioni del segretario della Cisl Fp di Nuoro risultano, oltre che prive di fondamento, anche imprecise e intempestive, sia nella descrizione degli interventi, sia riguardo le conseguenze. «Sconcerta il voler mettere in unico calderone la riorganizzazione dei profili orari del personale con i possibili guasti tecnici dei macchinari, che purtroppo vanno messi sempre in conto, o con le eventuali criticità che il passaggio dal sistema informatico delle Asl al nuovo sistema Ats può far emergere, soprattutto nella fase iniziale».

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