l’appuntamento
Tutti in marcia con il Club alpino
Escursione alla scoperta dei boschi tra Bolotana, Lei e Silanus
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BOLOTANA. I monti del Marghine tra Bolotana, Lei e Silanus, saranno al centro, domani, di una escursione sociale organizzata dal Cai (Club alpino italiano) di Nuoro. L’itinerario è stato messo a punto dai direttori Ase Angelo Corrias, Danilo Corrias, Raffaele Sannia e Gigi Roccu. L’escursione si svolgerà nella parte alta del tratto centrale della catena del Marghine a quote mediamente superiori ai 1000 metri. Il percorso attraverserà i territori di Silanus, da dove partirà la comitiva, di Lei e di Bolotana. «I luoghi dell’escursione – fa sapere il responsabile della comunicazione del Cai nuorese, Matteo Marteddu – offrono suggestioni forti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, con ricchi boschi di roverelle, querce, tassi plurisecolari e splendidi esemplari di agrifoglio». Il percorso partirà da “Sa menta” (quota 1007 metri) per raggiunge “Punta Coron’arta” a quota 1087 metri. Si proseguirà poi lungo un sentiero con straordinari punti panoramici verso la pianura sottostante della media valle del Tirso, con lo sguardo che corre fino alle cime del Gennargentu. Tappa successiva “Punta Iammeddari”,1118 metri di altezza, quota massima dell’itinerario, ai confini tra i territori di Silanus e di Lei.
Dopo aver superato il rilievo roccioso di “Rocca longa” si arriverà al borgo di Badde Salighes (quota 970 metri) in territorio di Bolotana. In questa nota località, immersa in uno splendido parco dove sono presenti alcune varietà vegetali di grande interesse botanico, si trova Villa Piercy, una costruzione ottocentesca in stile liberty, recentemente ristrutturata dall’Unione dei comuni del Marghine.
La villa venne fatta costruire dall’ingegnere inglese Benjamin Piercy, che realizzò in Sardegna le ferrovie dello Stato. Dopo una breve sosta per effettuare la pausa pranzo, il cammino riprenderà verso sud per il percorso di rientro. Una volta attraversato il guado sul Temo (897 metri, quota minima dell’itinerario) si risalirà verso “S’ingresu ‘e Lei” per raggiugere nuovamente il pianoro di “Sos lottos” in territorio di Silanus. L’escursione si concluderà a “Prunas”, sul versante occidentale della catena del Marghine, dopo un percorso di 12 chilometri e una camminata di circa sei ore. (f.s.)
Dopo aver superato il rilievo roccioso di “Rocca longa” si arriverà al borgo di Badde Salighes (quota 970 metri) in territorio di Bolotana. In questa nota località, immersa in uno splendido parco dove sono presenti alcune varietà vegetali di grande interesse botanico, si trova Villa Piercy, una costruzione ottocentesca in stile liberty, recentemente ristrutturata dall’Unione dei comuni del Marghine.
La villa venne fatta costruire dall’ingegnere inglese Benjamin Piercy, che realizzò in Sardegna le ferrovie dello Stato. Dopo una breve sosta per effettuare la pausa pranzo, il cammino riprenderà verso sud per il percorso di rientro. Una volta attraversato il guado sul Temo (897 metri, quota minima dell’itinerario) si risalirà verso “S’ingresu ‘e Lei” per raggiugere nuovamente il pianoro di “Sos lottos” in territorio di Silanus. L’escursione si concluderà a “Prunas”, sul versante occidentale della catena del Marghine, dopo un percorso di 12 chilometri e una camminata di circa sei ore. (f.s.)
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