Raccolta dei rifiuti, scoppia la protesta dei mastelli
di Paolo Maurizio Sechi
Macomer, piovono le lamentele per i disagi legati al ritiro delle nuove buste E l’opposizione presenta una interrogazione: «Bisogna cambiare il sistema»
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MACOMER. Lunghe file all'aperto e in pieno inverno hanno creato disagi agli utenti nel Centro Servizi della Ciclat nella zona artigianale di Bonu Trau per il ritiro delle buste, del calendario e dei nuovi mastelli per il conferimento del rifiuto secco indifferenziato. Il servizio di distribuzione del nuovo kit è stato concentrato in 15 giorni, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 13 e di pomeriggio solo il martedì e venerdì dalle ore 15 alle 17.30, e terminerà sabato 3 marzo con probabile proroga per il ritiro in Comune.
I consiglieri di opposizione Giuseppe Ledda, Rita Atzori, Federico Castori, Riccardo Uda e Giuseppe Pirisi con una interrogazione al Sindaco Antonio Succu chiedono di discutere nella prossima riunione del Consiglio Comunale, programmata per mercoledì, dei disagi causati ai cittadini per le modalità fissate per il ritiro del nuovo contenitore dei rifiuti: «Riteniamo quanto mai infelice la decisione di concentrare tale operazione in un locale assolutamente idoneo, soprattutto in piena stagione invernale, come la sede della Ciclat, costringendo tutti i giorni una moltitudine di persone ad estenuanti file all’aperto, esposte al freddo ed alle intemperie, sostando a lungo in un piazzale scoperto, tra l’andirivieni dei mezzi per la raccolta di rifiuti, in prossimità di contenitori maleodoranti. Essendo oltre quattromila le famiglie interessate al ritiro, crediamo sarebbe stata una scelta di buon senso, più rispettosa dei diritti e della salute delle persone, soprattutto degli anziani, suddividere la distribuzione in più sedi decentrate nei diversi quartieri ed in ambienti più riparati, come peraltro è già avvenuto in passato in analoghe circostanze, evitando disagi, perdite di tempo e malumori più che giustificati. Peraltro, concentrando tale distribuzione in un’unica sede, è evidente che non saranno sufficienti le due settimane previste, ma occorreranno almeno due mesi. Sarebbe il caso – concludono i consiglieri di minoranza - predisporre con urgenza una diversa modalità di consegna dei materiali per la raccolta differenziata, articolandola nei diversi quartieri ed in locali più idonei».
Il nuovo piano di igiene pubblica predisposto per incrementare la raccolta differenziata in città partirà tra breve. I nuovi contenitori per l'indifferenziato saranno personalizzati e dotati di codice a barre per il riconoscimento dell'utente e prevede anche la bollatura per il mancato ritiro qualora il contenuto non corrisponda ai criteri di selezione come la presenza di materiali differenziabili o altro.
I consiglieri di opposizione Giuseppe Ledda, Rita Atzori, Federico Castori, Riccardo Uda e Giuseppe Pirisi con una interrogazione al Sindaco Antonio Succu chiedono di discutere nella prossima riunione del Consiglio Comunale, programmata per mercoledì, dei disagi causati ai cittadini per le modalità fissate per il ritiro del nuovo contenitore dei rifiuti: «Riteniamo quanto mai infelice la decisione di concentrare tale operazione in un locale assolutamente idoneo, soprattutto in piena stagione invernale, come la sede della Ciclat, costringendo tutti i giorni una moltitudine di persone ad estenuanti file all’aperto, esposte al freddo ed alle intemperie, sostando a lungo in un piazzale scoperto, tra l’andirivieni dei mezzi per la raccolta di rifiuti, in prossimità di contenitori maleodoranti. Essendo oltre quattromila le famiglie interessate al ritiro, crediamo sarebbe stata una scelta di buon senso, più rispettosa dei diritti e della salute delle persone, soprattutto degli anziani, suddividere la distribuzione in più sedi decentrate nei diversi quartieri ed in ambienti più riparati, come peraltro è già avvenuto in passato in analoghe circostanze, evitando disagi, perdite di tempo e malumori più che giustificati. Peraltro, concentrando tale distribuzione in un’unica sede, è evidente che non saranno sufficienti le due settimane previste, ma occorreranno almeno due mesi. Sarebbe il caso – concludono i consiglieri di minoranza - predisporre con urgenza una diversa modalità di consegna dei materiali per la raccolta differenziata, articolandola nei diversi quartieri ed in locali più idonei».
Il nuovo piano di igiene pubblica predisposto per incrementare la raccolta differenziata in città partirà tra breve. I nuovi contenitori per l'indifferenziato saranno personalizzati e dotati di codice a barre per il riconoscimento dell'utente e prevede anche la bollatura per il mancato ritiro qualora il contenuto non corrisponda ai criteri di selezione come la presenza di materiali differenziabili o altro.
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