Furto di Natale, la polizia denuncia un bosano
di Paolo Maurizio Sechi
Macomer, dopo due mesi di indagini è stato scoperto l’autore dello “strappo” A una donna in auto era stata sottratta al volo la borsetta poggiata sul sedile
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MACOMER. Dopo due mesi di accurate indagini il commissariato di polizia di Macomer ha individuato l’autore del furto con strappo ai danni di una donna messo a segno due giorni prima di Natale nella piazza Due Stazioni. Si tratta di un giovane di Bosa, C.C. di 36 anni, che è stato denunciato.
Il fatto risale alla sera del 23 dicembre intorno alle ore 19 quando una donna, dopo aver fatto la spesa nel market l’Angolo alimentare nel Corso Umberto, vicino alle due stazioni, una volta a bordo della propria auto si era vista all'improvviso aprire lo sportello lato guidatore dal malvivente che con un gesto rapido rubò dal sedile la borsetta che conteneva effetti personali, documenti e denaro in contanti. La donna nel tentativo di evitare il furto si procurò lesioni alla spalle e alla mano. Il giovane bosano, alto e a viso scoperto con in testa una cuffia chiara, dopo lo scippo si dileguò di corsa in direzione della stazione. Le indagini svolte dai poliziotti del commissariato di Macomer che hanno individuato l’autore del furto sono state confermate anche dalla perquisizione domiciliare durante la quale sono stati sequestrati gli abiti verosimilmente utilizzati il giorno dello scippo riconosciuti poi dagli agenti nelle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L’episodio durante le festività natalizie aveva destato allarme e preoccupazione in città soprattutto per le modalità violente di realizzazione del furto. La sera del 23 dicembre e sempre intorno alle 19 furono due, i furti commessi. Infatti nella piazza Due Stazioni, nei parcheggi antistanti il Centro Intermodale passeggeri si verificò il furto di una borsetta dal sedile di una autovettura in sosta. Anche questa volta vittima dell'episodio una giovane donna che si era recata nel bar del Centro intermodale per prendere un caffè. Dopo qualche minuto rientrando in macchina ebbe l'amara sorpresa non ritrovando la borsa lasciata sul sedile segnalando prontamente telefonicamente il furto alle forze dell’ordine. L'intera zona fu controllata anche se allora non fu identificato l’autore anche se si pensò subito che fosse la stessa persona e sicuramente non di Macomer. Ora saranno le autorità giudiziarie che dovranno appurare se si tratta del giovane bosano ad aver messo a segno i due colpi.
Il fatto risale alla sera del 23 dicembre intorno alle ore 19 quando una donna, dopo aver fatto la spesa nel market l’Angolo alimentare nel Corso Umberto, vicino alle due stazioni, una volta a bordo della propria auto si era vista all'improvviso aprire lo sportello lato guidatore dal malvivente che con un gesto rapido rubò dal sedile la borsetta che conteneva effetti personali, documenti e denaro in contanti. La donna nel tentativo di evitare il furto si procurò lesioni alla spalle e alla mano. Il giovane bosano, alto e a viso scoperto con in testa una cuffia chiara, dopo lo scippo si dileguò di corsa in direzione della stazione. Le indagini svolte dai poliziotti del commissariato di Macomer che hanno individuato l’autore del furto sono state confermate anche dalla perquisizione domiciliare durante la quale sono stati sequestrati gli abiti verosimilmente utilizzati il giorno dello scippo riconosciuti poi dagli agenti nelle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L’episodio durante le festività natalizie aveva destato allarme e preoccupazione in città soprattutto per le modalità violente di realizzazione del furto. La sera del 23 dicembre e sempre intorno alle 19 furono due, i furti commessi. Infatti nella piazza Due Stazioni, nei parcheggi antistanti il Centro Intermodale passeggeri si verificò il furto di una borsetta dal sedile di una autovettura in sosta. Anche questa volta vittima dell'episodio una giovane donna che si era recata nel bar del Centro intermodale per prendere un caffè. Dopo qualche minuto rientrando in macchina ebbe l'amara sorpresa non ritrovando la borsa lasciata sul sedile segnalando prontamente telefonicamente il furto alle forze dell’ordine. L'intera zona fu controllata anche se allora non fu identificato l’autore anche se si pensò subito che fosse la stessa persona e sicuramente non di Macomer. Ora saranno le autorità giudiziarie che dovranno appurare se si tratta del giovane bosano ad aver messo a segno i due colpi.
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