Corsa rosa, in 2.000 ai nastri di partenza
di Stefania Vatieri
Domenica la manifestazione promossa da Atletica amatori, Comune e Coni. L’evento è aperto a tutti
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NUORO. In quattro anni ha macinato chilometri su chilometri, coinvolto migliaia di persone e convinto realtà diverse a unirsi per un obiettivo comune: dire “no” alla violenza sulle donne. Ritorna ai nastri di partenza la quarta edizione dell’attesa Corsa Rosa, la grande marcia tutta al femminile in programma questa domenica con partenza alle 11, ( il ritrovo è alle 10), dai giardinetti di piazza Vittorio Emanuele. Quest’anno il ricavato della tre chilometri non competitiva, ideata e organizzata dalla società sportiva Atletica Amatori, sarà devoluto al Centro di Psiconcologia dell’ospedale Cesare Zonchello diretto da Nadia Brusasca e sarà utilizzato per promuovere progetti dedicati alle donne e per l’acquisto di attrezzature tecnologiche. I numeri saranno da record – sono infatti oltre 2000 le magliette vendute – ma quello che più conta, in vista di una manifestazione che tingerà di rosa la domenica nuorese, è il forte incremento delle iscrizioni maschili e quindi la capacità di remare tutti nella stessa direzione, perché per difendere le donne bisogna correre con loro. Al centro della manifestazione la prevenzione, lo sport, la salute e le pari opportunità. Temi ribaditi ieri mattina dall'assessore allo Sport, Antonio Belloi, nel corso della conferenza di presentazione dell'evento. «Sono contento di iniziare il mio mandato di assessore allo Sport con la Corsa Rosa – ha esordito Antonio Belloi – Un’iniziativa che unisce due temi per me molto importanti: la violenza sulle donne e il valore della pratica sportiva». Una semplice scarpa da running che diventa dunque il simbolo di una marcia, quella contro la violenza sulle donne. «La manifestazione è nata quattro anni fa per comunicare valori civili fondamentali, sensibilizzare verso problematiche sociali legate al mondo femminile, ma anche come stimolo alla pratica dell’attività sportiva per il benessere psico-fisico – hanno spiegato Sandro Floris, presidente provinciale Coni e Mario Bitti dirigente dell’Atletica Amatori – questo evento si colloca non a caso a ridosso dell’8 marzo, con l'obiettivo di rivendicare con maggiore forza uguaglianza, parità di diritti e urlare un deciso No ad ogni forma di violenza». La regia dell’evento come ogni anno è stata affidata all'esercito delle atlete dell'Amatori che ieri hanno annunciato il sold out delle magliette. La Corsa rosa è aperta a tutti: donne, uomini e bambini, senza limiti di età.
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