orosei
Protesta nel comparto cave: telefoni muti alla Sardinia Stone
OROSEI. Da settimane il telefono della loro azienda è muto e, nonostante si siano rivolti alla Telecom perchè risolvesse il problema, la situazione ad oggi, è ancora invariata. La Sardina Stone,...
2 MINUTI DI LETTURA
OROSEI. Da settimane il telefono della loro azienda è muto e, nonostante si siano rivolti alla Telecom perchè risolvesse il problema, la situazione ad oggi, è ancora invariata. La Sardina Stone, azienda che si occupa della lavorazione e commercializzazione del marmo, si trova nel comparto lapideo di Orosei, lungo la Ss 125 che porta a Dorgali. Un’azienda giovane, nata 14 anni fa, costituita però da imprenditori con una lunga esperienza nel settore che sono riusciti a conquistare oltre i mercati nazionali, anche quelli asiatici ed europei. La linea telefonica, perciò, rappresenta per l’azienda uno dei più importanti strumenti di lavoro, senza il quale rischia di rimanere tagliata fuori dal mercato o comunque è costretta a subire un rallentamento dell’attività lavorativa. «Sembra un paradosso – hanno detto i dipendenti – ma il collegamento alla linea telefonica è a dir porco artigianale. L’ultimo palo Telecom dista dalla nostra azienda qualche centinaio di metri. Noi siamo anche l’ultima attività del comparto, andando verso Dorgali. Ebbene, quando avevamo chiesto l’attivazione della linea, il cavo di collegamento dal palo era stato fatto passare lungo il guard rail che costeggia la statale. Da allora – aggiungono i dipendenti della Sardinia Stone – è ancora così e capita sempre che in situazioni particolari, la linea non funzioni come dovrebbe. Vorremmo perciò, che la Telecom si attivasse una volta per tutte e creasse un collegamento idoneo, visto che comunque, le bollette che arrivano vengono pagate puntualmente, a prescindere dai disagi che siamo costretti a vivere». Un disservizio che rischia di creare non pochi problemi all’azienda che quotidianamente ha bisogno di linee di comunicazione efficienti. «Anche la linea dati – aggiungono – è molto lenta e non sempre riusciamo a ricevere in tempo reale le comunicazioni dall’esterno. Siamo costretti ad utilizzare i nostri telefonini per le chiamate oppure i pc personali per mandare mail di lavoro. Un grosso disagio che speriamo venga risolto presto visto che paghiamo un servizio di cui, in realtà, non usufruiamo». (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
