La Nuova Sardegna

Nuoro

seconda giornata del paesaggio 

I barracelli nell’Archivio di Stato

Mostra sulla tutela dell’ambiente attraverso atti notarili e giudiziari

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NUORO. In occasione della seconda edizione della Giornata del paesaggio promossa dal Mibact, domani l’Archivio di Stato di Nuoro propone la mostra dal titolo “Tutela dell’ambiente e protezione delle risorse naturali del territorio attraverso la documentazione notarile e giudiziaria”. L’evento liberamente aperto a tutti è visibile nella Sala di studio dell’istituto, dal 14 marzo al 23 dalle 10 alle 13, nei locali di via Mereu. Verranno esposti i capitoli barracellari del 1699 ed altri dei paesi della provincia di Nuoro nonché atti notarili di presa di possesso e cause civili e penali, fonti documentarie preziose non solo per la ricostruzione statistica dei reati ma anche per la definizione toponomastica dei luoghi e per la determinazione delle principali attività socio economiche della popolazione nella prima metà dell’Ottocento.

Sarà l’occasione per vedere molti documenti d’archivio in originale molti documenti relativi al territorio di alcuni paesi del Nuorese, con particolare riferimento a boschi, acque, colture ed attività agricola, elementi necessari per la vita quotidiana e l’economia locale, pertanto tutelati con vincoli normativi fin dall’antichità ed in Sardegna affidato anche al controllo delle compagnie barracellari per decisione delle comunità e dei privati.

Le compagnie barracellari, delle quali si conservano gli statuti nell’istituto a partire dal 1699, dovevano sorvegliare le coltivazioni e il territorio affinché non avvenissero tagli abusivi di piante, furti, incendi, uccisione di bestiame, e dovevano segnalare agli amministratori i colpevoli e i danni arrecati.

L’istituzione barracellare ha sempre avuto il compito di controllare e frenare l’eccessiva azione antropica per evitare che l’equilibrio dell’ecosistema venisse gravemente alterato. Oggi, grazie a questa meritoria attività ed ai documenti che la illustrano, ci ritroviamo davanti alla possibilità di poter fare facilmente un confronto fra quello che era il paesaggio del passato con tutte le sue componenti e quello che è adesso. Possiamo facilmente individuare i fattori negativi che hanno contribuito a trasformare il paesaggio, incendi, disboscamenti, pascolo incontrollato, alterazione della flora e della fauna, erosione e l’incombente desertificazione, tutte cause che possono essere ricondotte all’attività dell’uomo, spesso non giustamente rispettosa delle dinamiche naturali.

Alla mostra è presente anche una piccola sezione espositiva con lo stendardo della compagnia barracellare di Bitti della fine dell’Ottocento, alcuni capi del vestiario, distintivi e accessori vari del barracello concessi dal signor Antonello Piras, Capitano dei barracelli di Siniscola, e grazie al signor Giovanni Puggioni di Nuoro documenti privati della compagnia barracellare di Orune e Bitti della fine dell’Ottocento.

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