Le nozze diventano un’offerta turistica
di Lamberto Cugudda
Oggi in municipio seminario sul fenomeno wedding tourism Moltissimi gli stranieri che scelgono di sposarsi in Ogliastra
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TORTOLÌ. “Wedding Tourism, opportunità per i territori regionali”: è questo il tema di un seminario in programma, quest’oggi, dalle 9.30 alle 12.30, nella sala giunta in municipio. A Tortolì-Arbatax, negli ultimi anni si sono registrati diversi matrimoni, anche di cittadini della Repubblica Ceca e degli Us, in spiaggia, soprattutto a Porto Frailis, a Orrì e al Basaura. Ma ci si può sposare anche in altri scenari da favola lungo al costa locale. L’incontro formativo odierno, destinato agli amministratori e al personale degli enti locali, è organizzato dall’assessorato regionale al Turismo. Viene realizzato dall’Agenzia in house “Sardegna Impresa e Sviluppo” (Bic Sardegna), che ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza del fenomeno del turismo matrimoniale e promuovere la costituzione di una rete di offerta che faccia della Sardegna una vera e propria wedding destination.
Il ciclo di seminari a livello regionale si concluderà venerdì 16, facendo tappa, oltre che a Tortolì, anche a Cagliari, Santu Lussurgiu e Alghero. Il programma degli interventi prevede che si parta dal turismo matrimoniale. «Cosa sognano gli sposi e cosa chiedono i weeding planner – è uno dei punti che verrà affontato – . E ancora, i trend e le buone pratiche: imparare dai migliori. E ancora, promozione e commercializzazione: cosa c’è oltre al mercato Italia?». Si passerà poi al turismo matrimoniale in Sardegna: risultati della ricerca. Impatto economico: nuovi servizi, nuovi turisti, diverse stagioni , i punti di forza in una location in Sardegna, e gli aspetti da migliorare. E ancora, l’importanza dei Comuni per il successo di una wedding destination: «L’importanza di fare squadra. Come gli enti pubblici locali possono fare la differenza. Prima della cerimonia: aspetti tecnici e amministrativi». Durante l'incontro verrà presentata una ricerca realizzata dal Bic Sardegna, attraverso l’assistenza specialistica della Sl&A turismo e territorio, su impatto economico, punti di forza di una location in Sardegna e aspetti da migliorare. «Riteniamo fondamentale – ha detto l'assessora regionale Barbara Argiolas – agevolare gli enti locali nella formazione di personale qualificato in grado di fungere da punto di riferimento per i wedding planner stranieri e i tour operator che vogliono organizzare le nozze dei propri clienti in Sardegna».
Il ciclo di seminari a livello regionale si concluderà venerdì 16, facendo tappa, oltre che a Tortolì, anche a Cagliari, Santu Lussurgiu e Alghero. Il programma degli interventi prevede che si parta dal turismo matrimoniale. «Cosa sognano gli sposi e cosa chiedono i weeding planner – è uno dei punti che verrà affontato – . E ancora, i trend e le buone pratiche: imparare dai migliori. E ancora, promozione e commercializzazione: cosa c’è oltre al mercato Italia?». Si passerà poi al turismo matrimoniale in Sardegna: risultati della ricerca. Impatto economico: nuovi servizi, nuovi turisti, diverse stagioni , i punti di forza in una location in Sardegna, e gli aspetti da migliorare. E ancora, l’importanza dei Comuni per il successo di una wedding destination: «L’importanza di fare squadra. Come gli enti pubblici locali possono fare la differenza. Prima della cerimonia: aspetti tecnici e amministrativi». Durante l'incontro verrà presentata una ricerca realizzata dal Bic Sardegna, attraverso l’assistenza specialistica della Sl&A turismo e territorio, su impatto economico, punti di forza di una location in Sardegna e aspetti da migliorare. «Riteniamo fondamentale – ha detto l'assessora regionale Barbara Argiolas – agevolare gli enti locali nella formazione di personale qualificato in grado di fungere da punto di riferimento per i wedding planner stranieri e i tour operator che vogliono organizzare le nozze dei propri clienti in Sardegna».
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