Puc, ancora polemiche sulle volumetrie
di Lamberto Cugudda
Il sindaco Massimo Cannas risponde alle accuse dell’ex amministratore comunale Antonio Pili
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TORTOLÌ. L’amministrazione comunale replica «alle dichiarazioni di un ex amministratore» rispetto alle Zone C di espansione residenziale. Nella seduta consiliare di giovedì 1 è stata approvata all’unanimità la delibera per l’adozione alla variante al Puc «che è in vigore dal 28 maggio 2015, data della pubblicazione sul Buras». Dopo un lavoro durato quasi due anni tra il Comitato scientifico regionale e l’ufficio di Piano del Comune «si è arrivati alla stesura dell’unica possibile bozza di proposta di variante sostenibile e compatibile con la normativa in vigore». Viene rimarcato che le zone di espansione residenziale «sono state conservate al 96 per cento in termini di superficie e al 100 per cento in termini di volumetrie, e 27 comparti sulle Zone C non hanno subito alcuna variazione». L’esecutivo Cannas precisa: «Due sono state le uniche zone ad essere eliminate dalla pianificazione, come richiesto dal protocollo concordato con la Regione nel rispetto della sentenza del Tar: la sottozona C5.2 e la C6.7. La prima “fuori frangia” è stata riportata a zona agricola, nella seconda vicino al cimitero è stato modificato il limite della fascia di rispetto da 50 a 200 metri». In entrambi i comparti l’amministrazione sta lavorando in sinergia con gli uffici regionali «affinché le volumetrie di queste zone vengano comunque mantenute e in accordo con i proprietari trasferite in aree più compatibili». Nello specifico, per l’esecutivo nell’area C6.7 (via Foddeddu, bivio strada per Basaura) i metri cubi previsti sono 3121, di cui attualmente 1267 utilizzati per abitazioni già realizzate. «Ne consegue che il comparto possiede 1854 metri cubi e non 8 mila, al contrario di quanto è stato dichiarato». Considerata la complessità delle procedure, il consiglio ha scelto di dare risposte ai cittadini che da tempo attendono l’edificabilità di queste aree «salvando il 96 per cento delle Zone C, senza legarle al destino delle due che al momento sono escluse dalla pianificazione». Viene ricordato che durante la seduta, in seguito ad alcune interlocuzioni personali «sono state date ampie spiegazioni su tutti i sub comparti senza trasformare il consiglio in una seduta personalizzata». È stato ripetuto ai presenti che tecnici e amministratori «sarebbero rimasti a disposizione dei cittadini dopo la chiusura della seduta per ulteriori e specifiche spiegazioni». La variante al Puc è a disposizione negli uffici comunali e verrà pubblicata sul Buras e sul sito del Comune entro fine mese. «I cittadini avranno poi 60 giorni per prenderne visione e presentare, eventualmente, le proprie osservazioni».
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