«Privacy, normativa sconosciuta»
I risultati di una indagine della Confcommercio tra le aziende del territorio
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NUORO. Arrivano le nuove norme europee sulla privacy. Una rivoluzione per aziende, professionisti ed enti pubblici del territorio che entro il 25 maggio dovranno adeguarsi. Anche se in pochi lo conoscono. È questo il dato allarmante emerso da un’indagine della Confcommercio nuorese, dove su un campione di 159 imprese del Nuorese del commercio, del turismo, dell’artigianato, del trasporti e dei servizi, solo il 5,2% delle imprese intervistate è a conoscenza del cambiamento di normativa. Mentre il 94,8 non sa niente.
«Il 25 maggio è alle porte e solo qualche giorno fa il Governo ha emanato il decreto di coordinamento, che prevede, tra le altre cose, anche l’istituzione di una nuova figura: il responsabile della protezione dei dati – spiega Gian Luca Deriu, direttore della Confcommercio nuorese –. Eppure quasi nessuno ad oggi ne conosce l’esistenza. La privacy o protezione dei dati, viene vissuta come un pesante adempimento da parte delle imprese del territorio in quanto non ne viene percepita in alcun modo la sua utilità, c’è forte preoccupazione per il fatto che le sanzioni si sono fortemente inasprite sino al 4 per cento del fatturato per gli inadempienti. E le micro imprese vengono trattate alla stregua delle grandi imprese senza nessun discrimine. Per non parlare dei costi eccessivi per adeguarsi: si va da un minimo di 400 euro per una piccola attività a cifre che superano i 3mila euro». L’indagine ha messo in luce che ben il 72,4% degli intervistati richiede il consenso al trattamento dei dati, il 18,6 lo richiede saltuariamente ed il rimanente 9 per cento non richiede alcuna autorizzazione. Per quanto riguarda l’istituzione del responsabile della privacy solo il 14,3% ha previsto questa figura, mentre il restante 85,7% non lo ha istituito facendolo coincidere con il titolare del trattamento. «È un vero peccato che un argomento importante come la protezione dei dati personali venga ridotto ad una serie di costosi adempimenti burocratici e conseguenti pesanti sanzioni – conclude il direttore di Confcommercio –, e non come un opportunità per sensibilizzare cittadini e imprese a capire la delicatezza del tema». L’associazione ha deciso di aprire uno sportello privacy dove i titolari delle imprese, previo appuntamento, potranno ricevere un consulto gratuito con un esperto. (s.v.)
«Il 25 maggio è alle porte e solo qualche giorno fa il Governo ha emanato il decreto di coordinamento, che prevede, tra le altre cose, anche l’istituzione di una nuova figura: il responsabile della protezione dei dati – spiega Gian Luca Deriu, direttore della Confcommercio nuorese –. Eppure quasi nessuno ad oggi ne conosce l’esistenza. La privacy o protezione dei dati, viene vissuta come un pesante adempimento da parte delle imprese del territorio in quanto non ne viene percepita in alcun modo la sua utilità, c’è forte preoccupazione per il fatto che le sanzioni si sono fortemente inasprite sino al 4 per cento del fatturato per gli inadempienti. E le micro imprese vengono trattate alla stregua delle grandi imprese senza nessun discrimine. Per non parlare dei costi eccessivi per adeguarsi: si va da un minimo di 400 euro per una piccola attività a cifre che superano i 3mila euro». L’indagine ha messo in luce che ben il 72,4% degli intervistati richiede il consenso al trattamento dei dati, il 18,6 lo richiede saltuariamente ed il rimanente 9 per cento non richiede alcuna autorizzazione. Per quanto riguarda l’istituzione del responsabile della privacy solo il 14,3% ha previsto questa figura, mentre il restante 85,7% non lo ha istituito facendolo coincidere con il titolare del trattamento. «È un vero peccato che un argomento importante come la protezione dei dati personali venga ridotto ad una serie di costosi adempimenti burocratici e conseguenti pesanti sanzioni – conclude il direttore di Confcommercio –, e non come un opportunità per sensibilizzare cittadini e imprese a capire la delicatezza del tema». L’associazione ha deciso di aprire uno sportello privacy dove i titolari delle imprese, previo appuntamento, potranno ricevere un consulto gratuito con un esperto. (s.v.)
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