Casa di riposo, una ripresa senza conto
di Nino Muggianu
NUORO. Nessun problema per gli anziani ospiti ma la “nuova” gestione della Casa di riposo di via Aosta va avanti tra mille difficoltà, economiche principalmente. Nei giorni scorsi, c’è stata la...
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NUORO. Nessun problema per gli anziani ospiti ma la “nuova” gestione della Casa di riposo di via Aosta va avanti tra mille difficoltà, economiche principalmente. Nei giorni scorsi, c’è stata la visita dei Nas che hanno trovato tutto regolare. «Non abbiamo avuto alcuna contestazione – commenta Rosanna Serra responsabile della Cooperativa L’Accoglienza, che, dopo una condanna a 5 anni in primo grado, a maggio dovrà subire un altro processo per vicende legate alla casa di riposo. Secondo Serra – che da 20 giorni è stata, dice, obbligata a tornare alla guida della struttura, «in questo momento c’è il personale idoneo per garantire l’assistenza agli ospiti, però mi trovo in una situazione economica in cui devo fare riferimento ai miei quattrini per gestire il tutto, nonostante sia stato promesso, anche da parte della Procura, che sarebbe stato risolto tutto in breve tempo. Il conto bancario della casa è stato chiuso il 14 marzo una settimana dopo il mio arrivo. Ho ricevuto da parte dell’amministratore giudiziario un assegno circolare di 11 mila euro da cui dovevo prendere i soldi per la gestioni». Struttura che sta comunque andando avanti grazie alla collaborazione dei nuovi dipendenti e dei familiari. «A 20 giorni siamo con le spalle al muro senza potere avere un conto bancario dove potere riportare le rette degli ospiti e per gestire la struttura – aggiunge Rosanna Serra – Abbiamo avuto una dimissione di massa dei 7 operatori al momento del dissequestro da parte del vecchio amministratore giudiziario. Dimissioni con giusta causa perché non recepivano gli stipendi da circa sei mesi. Garantiamo l 'assistenza degli ospiti, ci sono tre turni, coperti da 3 infermieri uno in più rispetto alla normativa: tre oss, un infermiere e un ausiliare per turno, due operatori di notte, una educatrice e stiamo cercando un fisioterapista e uno psicologo che è previsto dalla normativa. L’assistense sociale verrà integrato il primo di aprile. Sono tutte professionalità indispensabili per ottenere l’accreditamento Asl».
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