siniscola
Percorsi di lettura per le scuole
“Nati per leggere” tra migrazioni, libertà, diversità e ambiente
2 MINUTI DI LETTURA
SINISCOLA. Prosegue, presso l’Istituto comprensivo Bernardini, il progetto nazionale “Nati per leggere” promosso dal sistema bibliotecario di Siniscola. Iniziato a gennaio, e riproposto nell’ottica della promozione della lettura ad alta voce, il programma sta coinvolgendo 14 classi in città e nella frazione di La Caletta: tutte quelle della scuola dell’Infanzia e le prime due della Primaria. «Ogni anno proponiamo uno schema di lavoro alla scuola – hanno affermato le bibliotecarie Simonetta Bellu e Caterina Coronas – per poter concordare percorsi di lettura e attività laboratoriali». Decisamente attuali le tematiche affrontate nell’anno scolastico in corso: migrazioni, libertà, diversità, ambiente. «La scuola ci ha a sua volta proposto di partire dal campo semantico del mare. Così, con grande autonomia e libertà, abbiamo potuto affrontare diversi argomenti avvalendoci anche di tecniche di animazione visiva. Per l’occasione – ha aggiunto Bellu – abbiamo usato un pesciolino di stoffa che abbiamo immaginato legato alla luna con un filo, in quanto i bambini temono l’abbandono. Con lui – ha proseguito la bibliotecaria – ci siamo mossi alla scoperta della libertà chiedendoci “Cosa c’è sotto il mare?”, “Quanto è diverso quell’ambiente dal nostro?”, “Cosa è il diverso da noi?”. Ponendoci questi quesiti abbiamo letto “La chiocciolina e la balena” di Axel Scheffler, ma anche “Mara e l’uccello nero” di Hannelore Dierks quando abbiamo affrontato il tema della salubrità dei mari». Studiata anche la dicotomia mare amico/mare nemico. «Può venirci incontro, e per dimostrarlo abbiamo letto insieme “L’onda” di Suzy Lee, “Un pesce è un pesce” di Leo Lionni e “Salto” di Lev Tolstoj. Però non potevamo trascurare il tema del riscaldamento globale e dell’innalzamento delle acque». Ma il mare è anche lo scenario delle migrazioni dei popoli. «I bambini – hanno proseguito le bibliotecarie – capiscono quando le genti si spostano per bisogno, capiscono che non si tratta di una vacanza, che se i nostri nonni partivano per l’Argentina, oggi l’Argentina è l’Europa per molte persone». Utilizzata, anche attraverso la lettura di “Migrando” (di Mariana Chiesa Mateos), la similitudine con le rondini. Nei prossimi incontri si parlerà delle vere invasioni subite dal nostro territorio, e quindi «delle torri costiere e di Bernardino Puliga». Il sistema bibliotecario di Siniscola ha aderito al programma Nati per leggere dal 2001. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google