In Consiglio si parla di urbanistica
Tortolì, oggi in aula si discute anche di diverse varianti ai piani particolareggiati
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TORTOLÌ. Urbanistica in consiglio comunale quest’oggi. Il sindaco Massimo Cannas lo ha convocato in seduta straordinaria, alle 17.30, nell’aula consiliare di via Mameli (sede ex Provincia Ogliastra). All’ordine del giorno figurano soltanto due punti: l'approvazione dei Programmi integrati per il riordino urbano e delle periferie (legge regionale 23 aprile 2015, numero 8, articolo 40); approvazione della variante della destinazione d'uso da servizi connessi a residenza all'interno della lottizzazione convenzionata “Pirisceddas” e del Piani Particolareggiati “Is Scovargius” e “Su Poboru”.Per quanto attiene il primo punto, il capo dell’esecutivo comunale ha spiegato che l’assemblea civica dovrà esprimersi sull’approvazione della proposta che è stata predisposta che verrà inviata ai competenti uffici in Regione. Lo scorso mese, nella sede municipale si è dato inizio agli incontri relativi al Laboratorio di progettazione partecipata per i programmi integrati di riordino urbano.
Nel caso specifico si tratta di “Programmi integrati per le periferie”. Infatti, era stato reso noto che l’amministrazione comunale di centrodestra «intende partecipare a un bando regionale per la riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale di alcuni ambiti urbani». Gli incontri hanno puntato al coinvolgi mento dei cittadini, che hanno potuto proporre idee e manifestazioni di interesse. «L’obiettivo – come ha precisatol’esecutivo comunale – è stato quello di presentare le strategie definite per il bando e delimitare in maniera puntuale, con l’apporto dei partecipanti, l’area oggetto del Programma». Le aree che sono state individuate e confermate durante il laboratorio sono state il viale Monsignor Virgilio (che porta fino al bivio per Porto Frailis-Arbatax) e i quartieri Pirisceddas, Gescal, Zinnias, e Is Cogottis. «La strategia progettuale – è stato sottolineato dal Comune – si pone come obiettivo principale quello di attuare una ricucitura del tessuto urbano periferico attraverso la riqualificazione dell’asse viario del viale monsignor Virgilio (che tanti continuano a chiamare viale Arbatax ) e del sistema della viabilità trasversale al viale, rilanciando l’immagine dello stesso come nuovo biglietto da visita per la cittadina». (l.cu.)
Nel caso specifico si tratta di “Programmi integrati per le periferie”. Infatti, era stato reso noto che l’amministrazione comunale di centrodestra «intende partecipare a un bando regionale per la riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale di alcuni ambiti urbani». Gli incontri hanno puntato al coinvolgi mento dei cittadini, che hanno potuto proporre idee e manifestazioni di interesse. «L’obiettivo – come ha precisatol’esecutivo comunale – è stato quello di presentare le strategie definite per il bando e delimitare in maniera puntuale, con l’apporto dei partecipanti, l’area oggetto del Programma». Le aree che sono state individuate e confermate durante il laboratorio sono state il viale Monsignor Virgilio (che porta fino al bivio per Porto Frailis-Arbatax) e i quartieri Pirisceddas, Gescal, Zinnias, e Is Cogottis. «La strategia progettuale – è stato sottolineato dal Comune – si pone come obiettivo principale quello di attuare una ricucitura del tessuto urbano periferico attraverso la riqualificazione dell’asse viario del viale monsignor Virgilio (che tanti continuano a chiamare viale Arbatax ) e del sistema della viabilità trasversale al viale, rilanciando l’immagine dello stesso come nuovo biglietto da visita per la cittadina». (l.cu.)
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