Tortolì, donna scippata della pensione
TORTOLÌ. «Chi si du spaccidi tottu in meginas» (che li spenda tutti in medicine). A pronunciare questa frase, ieri mattina, mentre con il figlio era nella filiale del Banco di Sardegna, è stata...
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TORTOLÌ. «Chi si du spaccidi tottu in meginas» (che li spenda tutti in medicine). A pronunciare questa frase, ieri mattina, mentre con il figlio era nella filiale del Banco di Sardegna, è stata Annetta Lobina, 86 anni, la pensionata che sabato alle 17.15 è stata scippata, per l’ennesima volta, di 1400 euro (i soldi della sua pensione e quella del figlio, ritirate pochi giorni prima). Le era già capitato, e sempre nella stessa zona, lungo il viale santa Chiara, all’incrocio subito dopo l’Istituto meccanico e nautico, nell’ottobre di tre anni fa. Oltre a un altro furto dei soldi della pensione (questa volta in casa) alcuni anni prima. «Stavo andando al supermercato Sisa, a san Michele – ha detto l’anziana, che abita nel quartiere Monte Attu con il figlio – quando a poca distanza dall’Istituto alberghiero, uno con il motorino si è fermato e mi ha portato via, con forza, dalle mani, il portafoglio dove avevo i soldi. È poi scappato a tutta velocità. Disgraziau, chi si du spaccidi tottu in meginas». L’ennesima rapina nei confronti dell’86enne è avvenuto in una delle varie zone in cui non vi sono delle telecamere funzionanti.(l.cu.)
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