gli interrogatori di garanzia
Spaccio di droga ed estorsioni i tre orgolesi davanti al gip
NUORO. Si sono tutti avvalsi delle facoltà di non rispondere e di fronte al gip, a Sassari, hanno preferito rilasciare solo qualche dichiarazione spontanea per ribadire la loro innocenza, i tre...
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NUORO. Si sono tutti avvalsi delle facoltà di non rispondere e di fronte al gip, a Sassari, hanno preferito rilasciare solo qualche dichiarazione spontanea per ribadire la loro innocenza, i tre giovani orgolesi – due di 17 anni e uno di 16 – ai quali, nei giorni scorsi, sono state applicate tre misure cautelari con l’accusa di aver messo su un consistente spaccio di droga e annessa coltivazione. Sono stati accusati anche di aver minacciato i loro clienti nonché debitori. Tra lunedì e ieri, dunque, a Sassari, per i tre ci sono stati gli interrogatori di garanzia. Il 17enne orgolese per il quale è stato disposta la custodia nel carcere minorile di Quartucciu, ieri, di fronte al gip, e assistito dal suo avvocato di fiducia, Concetta Sirca, ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti. A suo carico, come ha ribadito il suo legale, non risulta neppure una intercettazione tra lui e il principale accusatore dell’inchiesta, ovvero un nuorese che si riforniva di droga dal gruppetto e che alla polizia aveva raccontato di essere stato minacciato. Il gip deciderà entro questi giorni se confermare o meno le misure. (v.g.)
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