l’iniziativa
A lezione di “realtà aumentata”
Protagonisti del laboratorio gli studenti dell’istituto Ciusa
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. È in corso di svolgimento il laboratorio “Realtà al cubo: immaginiamo i nostri spazi” nell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Ciusa” del capoluogo barbaricino. Il laboratorio, realizzato dalla società Plans di Nuoro, è inserito nel programma “Tutti a Iscol@ - Scuole aperte, linea B2” e coinvolge gli studenti dell’indirizzo di Informatica e Telecomunicazione dell’istituto. Il laboratorio intende fornire le conoscenze relative alla tecnologia della Realtà Aumentata. «Si tratta di una tecnologia – commentano gli organizzatori – il cui potenziale, ancora poco conosciuto nel settore dell’educazione, potrebbe aprire nuovi e affascinanti scenari nell’ambito delle applicazioni digitali. Durante le ore di laboratorio, si sta sperimentando un programma tramite l’applicazione di un software di realtà aumentata».
Grazie a questo programma, saranno messi in rete alcuni beni culturali e musei presenti nella città di Nuoro, tra cui Man, Tribu, Museo Deleddiano e Museo del Costume. Tramite applicazione, attivata svolte grazie agli smartphone e tablet provvisti di videocamera, i visitatori e i cittadini potranno interagire virtualmente con i musei e i beni culturali di Nuoro. «Con il software – spiegano ancora – l’immagine della Realtà Aumentata si sovrappone all’immagine reale dei beni culturali e fisici di riferimento, mettendo a disposizione del visitatore e del cittadino dei contenuti multimediali che ne descrivono le caratteristiche e la storia». Proprio negli ultimi giorni sono stati fatti i primi sopralluoghi delle riprese multimediali, ad opera degli studenti del Ciusa, coadiuvati dai docenti della scuola, dagli esperti e dai tecnici della società Plans. Il laboratorio si concluderà nel mese di giugno, con la presentazione del lavoro svolto e l’attivazione dell’applicazione, che sarà a disposizione di tutti i visitatori dei musei e dei beni culturali nuoresi. (a.me.)
Grazie a questo programma, saranno messi in rete alcuni beni culturali e musei presenti nella città di Nuoro, tra cui Man, Tribu, Museo Deleddiano e Museo del Costume. Tramite applicazione, attivata svolte grazie agli smartphone e tablet provvisti di videocamera, i visitatori e i cittadini potranno interagire virtualmente con i musei e i beni culturali di Nuoro. «Con il software – spiegano ancora – l’immagine della Realtà Aumentata si sovrappone all’immagine reale dei beni culturali e fisici di riferimento, mettendo a disposizione del visitatore e del cittadino dei contenuti multimediali che ne descrivono le caratteristiche e la storia». Proprio negli ultimi giorni sono stati fatti i primi sopralluoghi delle riprese multimediali, ad opera degli studenti del Ciusa, coadiuvati dai docenti della scuola, dagli esperti e dai tecnici della società Plans. Il laboratorio si concluderà nel mese di giugno, con la presentazione del lavoro svolto e l’attivazione dell’applicazione, che sarà a disposizione di tutti i visitatori dei musei e dei beni culturali nuoresi. (a.me.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
