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Nuoro

Agriturismo isolato per un contenzioso irrisolto con l’Anas

di Sergio Secci
Agriturismo isolato per un contenzioso irrisolto con l’Anas

Siniscola, Sa tanca ’e Bore irraggiungibile per il fiume in piena Il proprietario: siamo stati costretti a rifiutare prenotazioni

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SINISCOLA. Un contenzioso che va avanti da decenni e le abbondanti piogge dei giorni scorsi, hanno costretto l’altro ieri il gestore di un punto di ristoro di Siniscola, a negare ospitalità ad un gruppo di vacanzieri. Per arrivare a Sa tanca ’e Bore, nota ed apprezzata attività che offre l’opportunità di mangiare e pernottare nelle campagne alla periferia cittadina, bisogna infatti percorrere non una strada ma una parte del rio Lonne.

Tutto bene nei periodo siccitosi ma quando il fiumiciattolo si ingrossa, la struttura turistica e tutte le aziende agricole della zona, diventano off-limits.

«Ieri sono stato costretto a mandare via sei turisti che non sono potuti arrivare nella nostra struttura – dice il titolare Salvatore Vedele – mentre il primo maggio, ho dovuto accompagnare sino alla statale numerosi ospiti che non riuscivano a rientrare sulla statale con i loro mezzi». Il problema è nato con la costruzione della strada 131 dcn. L’Anas avrebbe infatti espropriato una fascia circostante per realizzare una strada laterale proprio per permettere il passaggio ai proprietari terrieri. Uno di questi espropri però, non sarebbe andato a buon fine e i possessori di quelle terre, avrebbero posizionato un cancello. Da allora sia chi deve arrivare a Sa Tanca ’e Bore o chi deve proseguire, deve transitare lungo il corso del fiume.

«Noi riteniamo che quell’esproprio sia stato fatto e invitiamo il Comune a ripristinare la strada di accesso – aggiunge Salvatore Vedele – Da anni siamo costretti a disagi continui per arrivare alle nostre proprietà. Per i prossimi giorni abbiamo delle prenotazioni che, visto il cattivo tempo, saremo costretti a disdire con notevoli ripercussioni economiche per la nostra attività».

La replica dal Municipio arriva dal vice sindaco Marco Fadda: «Abbiamo chiesto da tempo all’Anas la documentazione sugli espropri in quella zona dove pare ci siano stati problemi – spiega l’amministratore comunale siniscolese – Sappiamo bene delle difficoltà di chi opera in quella zona e dopo aver appreso delle ultime disavventure, questa mattina (ieri per chi le legge, ndr), per motivi di protezione civile, abbiamo emesso un’ordinanza per l’apertura della strada. Ho anche fissato subito un incontro con l’Anas e penso, entro la prossima settimana, di riuscire a verificare con loro le carte e agire di conseguenza. Se dovessero emergere problemi – conclude il vice sindaco Marco Fadda – ci attiveremo per procedere noi all’esproprio e risolvere la criticità di questa zona una volta per tutte».

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