«Concorso infermieri Asl la graduatoria è valida»
di Giusy Ferreli
Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar che aveva annullato la gara Il sindacato: «Dopo anni di blocco 300 operatori possono guardare al futuro»
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NUORO. La graduatoria del concorso per infermieri bandita dall’allora Asl di Nuoro è valida. Lo ha stabilito il consiglio di Stato che ha ribaltato la sentenza del Tar Sardegna e dato il via libera all’assunzione degli operatori. Si conclude con il verdetto dei giudici amministrativi il lungo percorso che ha preso il via nel 2014 con l’apertura della procedura concorsuale indetta dall’azienda per l’assunzione di dieci infermieri professionali e proseguita con il ricorso di tredici concorrenti che, in primo grado avevano chiesto e ottenuto l’annullamento della gara.
«Ora vincitori e idonei del concorso pubblico per infermieri bandito dall’ex azienda sanitaria di Nuoro, circa 300 persone, possono tirare un sospiro di sollievo» dichiara soddisfatta Mariangela Campus, segreteria territoriale della sigla sindacale Fsi-Usae, nell’annunciare il ribaltamento di fronte stabilito dalla Terza sezione del massimo organo amministrativo. I giudici amministrativi si sono riunita lo scorso 22 marzo per discutere nel merito e hanno ha accolto la richiesta (presentata dall’Ats Sardegna, dalla commissione del concorso e da tutti gli infermieri presenti in graduatoria) di annullare la sentenza dello scorso anno con la quale il Tar isolano in primo grado cancellava di fatto la graduatoria. «La vittoria ottenuta – chiosa la sindacalista – è stata piena, sia sul fronte processuale, poiché la sentenza del Tar presentava errori nella notificazione per pubblici proclami che sul merito. Il ricorso al tribunale amministrativo da parte di tredici candidati che non avevano passato la prima prova scritta si basava sul presupposto che il cambio di commissione avvenuto dopo la preselezione fosse illegittimo».
Per la rappresentante territoriale di Sassari-Nuoro, il Consiglio di Stato ha «giustamente valutato che tale passaggio era necessario proprio a salvaguardia della trasparenza e dell’imparzialità della procedura concorsuale, visto che alcuni componenti erano sotto procedimento penale». Vittoria su tutta la linea dunque per l’organizzazione sindacale che da tempo si batte per lo scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato. Graduatorie che con il blocco del turnover sono rimaste congelate per anni mentre le realtà sanitarie dell’isola sono gremite di precari inseriti in queste. «L'auspicio è che centinaia di professionisti possano continuare a lavorare in serenità, o attendere una chiamata a tempo indeterminato da una delle aree dell’azienda poiché la graduatoria è salva» conclude Mariangela Campus. La parola passa ora ai vertici della sanità isolana che potranno dare corso alle assunzioni bloccate dalle sentenza del tribunale amministrativo del giugno 2017, sentenza sospesa lo scorso novembre dal Consiglio. E che in ultima battuta ha dato ragione agli infermieri.
«Ora vincitori e idonei del concorso pubblico per infermieri bandito dall’ex azienda sanitaria di Nuoro, circa 300 persone, possono tirare un sospiro di sollievo» dichiara soddisfatta Mariangela Campus, segreteria territoriale della sigla sindacale Fsi-Usae, nell’annunciare il ribaltamento di fronte stabilito dalla Terza sezione del massimo organo amministrativo. I giudici amministrativi si sono riunita lo scorso 22 marzo per discutere nel merito e hanno ha accolto la richiesta (presentata dall’Ats Sardegna, dalla commissione del concorso e da tutti gli infermieri presenti in graduatoria) di annullare la sentenza dello scorso anno con la quale il Tar isolano in primo grado cancellava di fatto la graduatoria. «La vittoria ottenuta – chiosa la sindacalista – è stata piena, sia sul fronte processuale, poiché la sentenza del Tar presentava errori nella notificazione per pubblici proclami che sul merito. Il ricorso al tribunale amministrativo da parte di tredici candidati che non avevano passato la prima prova scritta si basava sul presupposto che il cambio di commissione avvenuto dopo la preselezione fosse illegittimo».
Per la rappresentante territoriale di Sassari-Nuoro, il Consiglio di Stato ha «giustamente valutato che tale passaggio era necessario proprio a salvaguardia della trasparenza e dell’imparzialità della procedura concorsuale, visto che alcuni componenti erano sotto procedimento penale». Vittoria su tutta la linea dunque per l’organizzazione sindacale che da tempo si batte per lo scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato. Graduatorie che con il blocco del turnover sono rimaste congelate per anni mentre le realtà sanitarie dell’isola sono gremite di precari inseriti in queste. «L'auspicio è che centinaia di professionisti possano continuare a lavorare in serenità, o attendere una chiamata a tempo indeterminato da una delle aree dell’azienda poiché la graduatoria è salva» conclude Mariangela Campus. La parola passa ora ai vertici della sanità isolana che potranno dare corso alle assunzioni bloccate dalle sentenza del tribunale amministrativo del giugno 2017, sentenza sospesa lo scorso novembre dal Consiglio. E che in ultima battuta ha dato ragione agli infermieri.
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