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Dorgali rinnova i riti per Nostra Signora di “Baluvirde”

DORGALI. Oggi a Dorgali si rinnova il rito religioso e civile della festa di “Baluvirde” in onore di Nostra Signora di Valverde. Come ogni anno, con il patrocinio del comune di Dorgali, i “priori”...

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DORGALI. Oggi a Dorgali si rinnova il rito religioso e civile della festa di “Baluvirde” in onore di Nostra Signora di Valverde. Come ogni anno, con il patrocinio del comune di Dorgali, i “priori” saranno i volontari della Croce Verde che si accolleranno l’onere dell’organizzazione di tutto , salvo la parte religiosa che come sempre è compito dei sacerdoti della parrocchia di Santa Caterina.

La Croce Verde è una delle associazioni più longeve del paese istituita quasi quarant’anni fa, esattamente nel 196 per garantire a Dorgali un degno servizio di primo soccorso e ambulanze.

Una festa quella di Baluvirde che vanta due piccoli record: il primo è legato al fatto che la festa di Baluvirde è stata l’ultima delle grandi feste di un tempo con diverse centinaia di invitati e l’altra perché è stata la prima delle feste della nuova generazione vale a dire quelle che vedono i volontari delle associazioni impegnati nell’organizzazione. L’ultima coppia di priori “ufficiali” risale al 1995. Da quel momento, per sei anni, sono stati i vecchi priori ad organizzare un bel rinfresco per quanti partecipavano alla celebrazione della santa messa in occasione della festa. Da allora a oggi, in ogni caso, la celebrazione religiosa non si è mai fermata. Nel 2001, la Croce Verde prende le redini della situazione, si rimbocca le maniche e comincia a organizzare una festa.

L’appuntamento per la partenza per la chiesetta che si trova ad un paio di chilometri dal centro abitato, è stato fissato nel piazzale della chiesa parrocchiale , nel tardo pomeriggio.

I cavalieri non solo dell’associazione ippica prenderanno in consegna Sas Pandelas. Tutti insieme si parte alla volta della chiesetta addobbata a festa con ghirlande e festoni di fiori di campo. Seguirà la celebrazione della santa messa che sarà officiata dal parroco, don Michele Casula.

Seguiranno gli immancabili balli allietati da un gruppo folk, poi, ancora dolci e momenti di convivialità fino a tarda sera. (n.mugg.)

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