La Nuova Sardegna

Nuoro

Litigio tra migranti nei guai 2 nigeriani

di Lamberto Cugudda

L’aggressione è avvenuta a Jerzu, nel centro di Sa Canna  La vittima del pestaggio è finita all’ospedale di Lanusei  

2 MINUTI DI LETTURA





JERZU. Venerdì sera, alle 20.30, nel centro di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, ubicato nelle campagne in località Sa Canna (ai confini con Tertenia), due giovani nigeriani di circa 20 anni hanno aggredito, con calci e pugni, un loro connazionale e coetaneo. Il tutto per un piccolo debito, pare di pochi euro. Il ferito è stato accompagnato nell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, dove ha avuto alcuni d giorni di cure per varie contusioni.

I due aggressori, a seguito di indagini, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri della compagnia di Jerzu, comandata dal capitano Giuseppe Merola. E nei loro confronti la Prefettura di Nuoro ha disposto la revoca della misura di accoglienza nel centro di accoglienza che si trova nell’area della vallata del Pardu. Come già detto, il fatto è accaduto nella serata di venerdì 4, intorno alle 20.30. Nel centro di accoglienza, ubicato in piena campagna in località Sa Canna, dove sono ospitate una cinquantina di persone, i due nigeriani avrebbero prima avuto una velocissima discussione con il loro connazionale per la restituzione di un debito di pochi spiccioli.

Dopodiché, secondo quanto appurato dai carabinieri guidati dal capitano Merola, sono passati alle maniere forti, colpendolo con pugni e calci, in modo violento, in varie parti del corpo. Sono intervenuti gli operatori e il titolare della struttura, che hanno chiamato i carabinieri. La vittima è stata assistita e trasportata per dei controlli all'ospedale di Lanusei dove è stata medicata e dimessa con alcuni giorni di prognosi. Per i due nigeriani è scattata la denuncia in stato di libertà. E la Prefettura di Nuoro ha revocato la misura dell’accoglienza, con conseguente allontanamento dalla struttura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative