Slalom tra le buche sulla strada di Badde manna
di Nino Muggianu
Automobilisti in difficoltà a causa dei crateri sull’asfalto lungo la provinciale tra la città e Oliena
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OLIENA. Sempre più pericolosa la provinciale per Nuoro, piena di buche, sempre più numerose, sempre più grandi e sempre meno è quel che resta dell’asfalto percorribile. «Bene bennios a Nùgoro» recita un cartello alle porte del capoluogo barbaricino entrando dalla strada di Badde manna per chi arriva da Orgosolo, Oliena o Dorgali. Ma sono in pochi ad avere il tempo utile per leggere il messaggio in limba perché l’attenzione deve essere riposta totalmente nel “gioco” delle buche da evitare che la Provincia di Nuoro propone ai viaggianti cosi da evitare la noia nel tortuoso viaggio verso la mancata Capitale della cultura. Una rete stradale, quella del versante Badde manna, che sembra dimenticata da Dio e da tutti. Dopo che il Comune di Nuoro ha finalmente risolto la strozzatura alle porte della città dove per altro per non perdere l’abitudine ci sono già delle transenne da evitare, si pensava che anche la Provincia facesse il suo. Ossia sistemare almeno il numero infinito di buche nel tratto di strada che porta prima al bivio e poi a Orgosolo e Oliena. Invece niente. Tutto è non come prima ma peggio di prima, con mille insidie per chi viaggia. Come se non bastasse in questi giorni l’intensa pioggia ha rincarato la dose, amplificando il pericolo, l’acqua nasconde le buche e evitarle è pressoché impossibile, per la gioia dei gommisti e dei meccanici. Una situazione incredibile e non si capisce il perché non si possa trovare una soluzione. La risposta è sempre la stessa: non ci sono i fondi necessari. «È mai possibile che non si riesca a trovare questa piccola somma per rattoppare la strada, perché questo ormai stanno facendo. Qui passano ogni giorno centinaia di persone che si recano al posto di lavoro. Adesso inizia la stagione turistica, bel biglietto da visita!» urlava ieri mattina un cittadino di Oliena che in pieno acquazzone cercava di rimettere a posto una mascherina dall’auto dopo avere centrato in pieno una voragine mentre saliva verso Nuoro. Poi, incavolato a morte (per usare un eufemismo), lancia una provocazione: «Se il problema sono i fondi, facciamo una colletta i cittadini dei paesi vicini, Oliena, Dorgali e Orgosolo, aggiustiamo la strada noi ma poi quelli della Regione e della Provincia non ci devono più passare da queste parti». Un eccesso come eccessivo sembra essere il disinteresse degli addetti ai “lavori”.
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