Le balene nuove star di Gonone
di Nino Muggianu
Da settimane presenza costante nel mare di Dorgali: gli operatori propongono un tour dei cetacei
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DORGALI. Se la foca monaca, nel mare di Cala Gonone, a causa delle insistenti attenzioni dell'uomo, è sparita alla fine degli anni Settanta, le balene da qualche tempo sono diventate la nuova presenza abituale della zona e stanno diventando l’attrazione più ricercata delle escursioni in mare. Da settimane vanno avanti e indietro, dalle cale di Baunei fino a quella di Cala Cartoe. In questo periodo nel quale si registra meno traffico in mare, i cetacei stanno offrendo uno spettacolo imperdibile ai residenti e ai primi turisti, con i loro spruzzi d'acqua e il tipico incedere, magari in compagnia dei delfini.
I pochi che hanno la fortuna di andare in mare nello specchio d'acqua davanti a Cala Gonone, in questo periodo, le stanno incontrando spesso di questo tipo visto che le balene hanno confermato ancora la loro presenza. Dopo un anno preciso si ripresentano puntuali nella baia della frazione marina di Dorgali. Sono ormai, insomma, una presenza di casa.
Nelle acque cristalline di Gonone, i grandi mammiferi marini compaiono per la prima volta nel 2000 anche se, Nino Romano pescatore ponzese trapiantato dal 1956 a Gonone, racconta di averle sempre viste, sin da quando era bambino. Nella cornice di una scenografia mozzafiato con una tempistica incredibile, le balene sono nuovamente a Gonone anche quest’anno, quasi che posseggano un orologio biologico che permetta loro di mostrarsi all'appuntamento annuale senza ritardo.
La comparsa delle balene a poche centinaia di metri dalla linea di battigia della costa dorgalese conferma ancora una volta l’importanza straordinaria del golfo di Orosei, sotto il profilo della presenza del grande valore della biodiversità. La prova del contatto costante negli anni delle balene, che quest’anno con grande puntualità sono ricomparse a 400 metri dal porto e negli stessi giorni in cui sono state avvistate gli anni scorsi. Anche in questi giorni sono state filmate e i video sono stati postati nei social network. Sono i comandanti delle imbarcazioni che trasportano i turisti nel Golfo, a fare gli incontri ravvicinati. è successo ieri ad un gruppo di incredule turiste a bordo di un gommone della società escursioni del dinamico Paolo Insolera, che hanno potuto filmare, fotografare e quasi toccare i mammiferi. Si tratterebbe di una famiglia di balene proveniente dal mar Ligure, che poi si dirige da queste parti, nella baia di Cala Gonone perché evidentemente ha trovato condizioni favorevoli. Ossia, la qualità delle acque, la tranquillità della baia nel periodo primaverile, e naturalmente la presenza dei gamberetti che stuzzicano l’appetito alle balene. La balenottera si nutre di krill, piccoli crostacei che compongono lo zooplancton. Proprio il fattore alimentazione appare determinante nella sua puntuale visita nella baia di Cala Gonone dove c’è il canyon marino delle Grottacce, un vero e proprio allevamento di queste piccolissime specie marine.
I pochi che hanno la fortuna di andare in mare nello specchio d'acqua davanti a Cala Gonone, in questo periodo, le stanno incontrando spesso di questo tipo visto che le balene hanno confermato ancora la loro presenza. Dopo un anno preciso si ripresentano puntuali nella baia della frazione marina di Dorgali. Sono ormai, insomma, una presenza di casa.
Nelle acque cristalline di Gonone, i grandi mammiferi marini compaiono per la prima volta nel 2000 anche se, Nino Romano pescatore ponzese trapiantato dal 1956 a Gonone, racconta di averle sempre viste, sin da quando era bambino. Nella cornice di una scenografia mozzafiato con una tempistica incredibile, le balene sono nuovamente a Gonone anche quest’anno, quasi che posseggano un orologio biologico che permetta loro di mostrarsi all'appuntamento annuale senza ritardo.
La comparsa delle balene a poche centinaia di metri dalla linea di battigia della costa dorgalese conferma ancora una volta l’importanza straordinaria del golfo di Orosei, sotto il profilo della presenza del grande valore della biodiversità. La prova del contatto costante negli anni delle balene, che quest’anno con grande puntualità sono ricomparse a 400 metri dal porto e negli stessi giorni in cui sono state avvistate gli anni scorsi. Anche in questi giorni sono state filmate e i video sono stati postati nei social network. Sono i comandanti delle imbarcazioni che trasportano i turisti nel Golfo, a fare gli incontri ravvicinati. è successo ieri ad un gruppo di incredule turiste a bordo di un gommone della società escursioni del dinamico Paolo Insolera, che hanno potuto filmare, fotografare e quasi toccare i mammiferi. Si tratterebbe di una famiglia di balene proveniente dal mar Ligure, che poi si dirige da queste parti, nella baia di Cala Gonone perché evidentemente ha trovato condizioni favorevoli. Ossia, la qualità delle acque, la tranquillità della baia nel periodo primaverile, e naturalmente la presenza dei gamberetti che stuzzicano l’appetito alle balene. La balenottera si nutre di krill, piccoli crostacei che compongono lo zooplancton. Proprio il fattore alimentazione appare determinante nella sua puntuale visita nella baia di Cala Gonone dove c’è il canyon marino delle Grottacce, un vero e proprio allevamento di queste piccolissime specie marine.
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