Orgosolo, si schianta contro un muro e sfugge alla polizia
di Valeria Gianoglio
Dopo l’incidente in via Rinascita il conducente sparisce Gli amici lo portano via, ma gli agenti lo scoprono poco dopo
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ORGOSOLO. Poco dopo la mezzanotte e mezza di ieri, alcuni abitanti di via Rinascita, a Orgosolo, hanno pensato di assistere al passaggio di una specie di saetta. Diversi, infatti, hanno avvertito in modo distinto il rumore di un’auto lanciata a tutta velocità lungo la strada, l’hanno vista oltrepassare di pochi metri il commissariato, e poi hanno sentito il classico rumore che fa un oggetto in movimento che si schianta contro un ostacolo massiccio: un muretto di blocchetti vicino a una casa. E con esso hanno sentito il fragore tipico che fanno i vetri rotti e le lamiere accartocciate. Il boato, ieri notte, lo ha avvertito, forte e chiaro, anche il dirigente del commissariato, Giampiero Putzu, che in pochi istanti, insieme a una pattuglia dei suoi agenti, si è diretto verso il luogo dell’incidente. E lì, gli uomini del commissariato, hanno fatto la prima scoperta: nonostante fossero passati pochissimi minuti dallo schianto, del conducente dell’auto distrutta non c’era alcuna traccia nell’abitacolo della Mercedes, né nei paraggi. Dove fosse finito lo hanno stabilito gli stessi agenti sin da quegli istanti: il conducente della Mercedes era stato tirato fuori dall’auto, e a tempo record, da qualche amico che era con lui o che è immediatamente accorso dopo l’incidente. Per la polizia, questa sequenza, è stata il tentativo bello e buono di ostacolare il lavoro degli investigatori e magari anche di nascondere qualcosa che non doveva essere vista da occhi indiscreti.
Certo è che nonostante il tentativo maldestro di sottrarsi al controllo, dopo qualche minuto, gli agenti del commissariato hanno scoperto chi era il conducente e lo hanno trovato, sentito e soccorso. Il giovane orgolese è stato caricato su un’ambulanza del 118 e portato all’ospedale San Francesco dove tutt’ora è ricoverato: gli sono state diagnosticate diverse fratture e traumi. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimettere in sesto il muretto, ed evitare situazioni di pericolo. Le indagini della polizia dovranno adesso accertare se dietro lo schianto e il successivo tentativo di evitare il controllo, si nasconda qualcos’altro.
Certo è che nonostante il tentativo maldestro di sottrarsi al controllo, dopo qualche minuto, gli agenti del commissariato hanno scoperto chi era il conducente e lo hanno trovato, sentito e soccorso. Il giovane orgolese è stato caricato su un’ambulanza del 118 e portato all’ospedale San Francesco dove tutt’ora è ricoverato: gli sono state diagnosticate diverse fratture e traumi. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimettere in sesto il muretto, ed evitare situazioni di pericolo. Le indagini della polizia dovranno adesso accertare se dietro lo schianto e il successivo tentativo di evitare il controllo, si nasconda qualcos’altro.
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