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Nuoro

Tortolì, 18 monumenti aprono le loro porte

di Lamberto Cugudda
Tortolì, 18 monumenti aprono le loro porte

Al via la manifestazione dedicata alla promozione del patrimonio culturale  Il sindaco Cannas: «Ci auguriamo di ripetere il successo delle scorse edizioni»

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TORTOLÌ. Questo fine settimana, Tortolì-Arbatax prenderà parte a Monumenti Aperti 2018 (cultura-patrimonio comune). Il Comune, attraverso l’assessorato alla Cultura, aderisce per il quinto anno consecutivo a Monumenti aperti, la grande manifestazione a carattere regionale dedicata alla promozione e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, aprendo gratuitamente al pubblico 18 edifici e siti d’interesse storico-artistico presenti nel territorio. L’iniziativa, in questi anni ha visto la partecipazione di tanti studenti degli istituti scolastici locali, delle associazioni e di numerosi cittadini che hanno concorso a convalidare il grande successo di pubblico. Con l’auspicio di replicare un analogo successo, si stanno definendo gli ultimi dettagli dell'edizione 2018, che si terrà sabato 19 e domenica 20, dalle ore 9 alle 12.30, e dalle 16 alle 20.

«Monumenti aperti – viene ricordato – coordinata da Imago Mundi Onlus, e si è aggiudicata recentemente un prestigioso riconoscimento: il premio dell'Unione europea per il Patrimonio culturale – Europa Nostra awards 2018». Grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari sono 18 monumenti che a Tortolì – Arbatax saranno visitabili questo fine settimana. Sempre sabato 19 e domenica 20. Monumenti aperti in Sardegna si svolgerà anche in altri nove centri dell’isola: Cuglieri, Lunamatrona, Monserrato, Pabillonis, Quartu Sant’Elena, Serdiana, Thiesi, Villanovafranca e Villasimius. Il sindaco Massimo Cannas sottolinea come Tortolì e la frazione rivierasca di Arbatax si apprestino a partecipare all’edizione di Monumenti Aperti (quinta per lo stesso centro) «memori delle edizioni passate che hanno visto la partecipazione di oltre 10mila presenze che nel weekend hanno gremito i siti aperti». La formula si è confermata vincente, con i cittadini partecipi. «Studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado – ha rimarcato – si sono resi protagonisti di un percorso di conoscenza ed accompagnamento dei visitatori nei siti. A loro sembra doveroso il primo ringraziamento e l’augurio di buon lavoro per questa rinnovata edizione, per un’esperienza che speriamo possa diventare e confermarsi un sentito appuntamento fisso». Sono state organizzate iniziative speciali realizzate grazie alle associazioni presenti sul territorio, per rendere ancora più gradevole le due giornate di Monumenti Aperti: reading, proiezione di video mostre fotografiche, di pittura e di reperti legati al mondo agricolo. Il Comune aderisce a “Gusta la città” con attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la partecipazione alla manifestazione sia più piacevole e godibile.

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