La Nuova Sardegna

Nuoro

Anche Lollove tra le mete del wedding tourism

Il piccolo borgo barbaricino diventa il set di un finto matrimonio per promuovere l’interno dell’isola

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NUORO. Il wedding tourism è una delle nuove forme per attrarre visitatori. Di questo è convinta l’amministrazione comunale di Nuoro e l’assessore Valeria Romagna che per promuovere le bellezze del territorio dell’interno dell’isola, e mostrare le opportunità che questo angolo di Sardegna potrebbe offrire al settore, hanno concesso il patrocinio ai fotografi Francesca Floris e Antonio Patta, per realizzare un servizio fotografico di un finto matrimonio nello storico borgo di Lollove. Un luogo affascinante e suggestivo che più di altri può prestarsi per operazioni di carattere culturale, naturalistico e promozionale. Il Comune ha permesso di rendere il piccolo borgo appetibile dal punto di vista scenografico e organizzativo. Per farlo conoscere oltreconfine e sponsorizzarlo dal punto di vista comunicativo, in aiuto viene lo stesso nome che ha insito un gioco di parole: Lol-Love è già una love destination, dove le parole amore e divertimento compongono lo stesso nome del borgo. «Il turismo a Nuoro può arrivare anche con i matrimoni – dice convinta l’assessore comunale Romagna che ha condiviso pienamente la politica dell’assessorato regionale al Turismo, da mesi impegnato nel promuovere e incentivare lo sviluppo di questo settore – Qui in Barbagia stiamo lavorando per un’offerta turistica che vada oltre la stagione balneare e il settore wedding può essere una buona alternativa, perché ci permette di far conoscere le bellezze del nostro interno – aggiunge –. Chi viene in Sardegna sceglie prima di tutto il fattore paesaggio, che però non è solo mare, ma anche campagna, foreste, montagna, autenticità, legami familiari, tradizioni, fascino».

Negli ultimi anni si è infatti registrata un’attenzione particolare verso la ricerca di luoghi alternativi per festeggiare i matrimoni: ambientazioni originali per rendere più caratteristico uno dei giorni più belli e importanti della vita. Esigenza che sta spingendo i numerosi operatori turistici a specializzarsi nel settore del wedding planning che mette in rete l’intera filiera commerciale e di servizi, sfruttando ambienti particolari e attraenti. Un’attività che potrebbe portare sul territorio ulteriori introiti ma, soprattutto, nuova occupazione: sono infatti numerose le figure professionali che ruotano intorno a questo business: dal wedding planner, che organizza tutti gli aspetti della cerimonia, al lightining designer, che si occupa della progettazione dei sistemi di illuminazione, fino ad arrivare a chi si occupa del catering e dell’intrattenimento musicale.

«È un comparto turistico che può diventare un’importante opportunità di sviluppo economico per tutto il territorio regionale, ma per crescere è necessaria un’azione di sistema qualificata e organizzata tra i vari attori locali, con particolare attenzione alle amministrazioni comunali» conclude l’assessore regionale al Turismo, Barbara Argiolas, che ha posto il consolidamento del wedding tra gli obiettivi strategici del suo assessorato. (k.s.)



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