La Nuova Sardegna

Nuoro

Intermare, via a nuove commesse

di Lamberto Cugudda

Il vertice in Regione conferma che i lavori nei cantieri di Arbatax andranno avanti fino a marzo 2019

3 MINUTI DI LETTURA





TORTOLÌ. Collegati in videoconferenza con i partecipanti alla riunione tenutasi ieri mattina a Villa Devoto a Cagliari – presente anche il presidente Francesco Pigliaru – i vertici di Saipem ieri mattina hanno confermato le buone notizie. Ad anticiparle, giorni fa, è stato Frano Sabatini, consigliere regionale ogliastrino del Pd (anche presidente della commissione Bilancio in consiglio regionale), rispetto al futuro del cantiere operativo di Arbatax, Intermare fabrication yard (Saipem). «In videoconferenza – afferma Franco Sabatini che ieri era presente alla riunione cagliaritana, così come il capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale, Gianluca Serra, e i rappresentanti regionali e territoriali delle organizzazioni sindacali – i vertici Saipem, hanno ribadito che ci sono ancora circa 85 tonnellate di lavorazioni da completare per l’attuale commessa e che questo assicurerà lavoro fino al termine di agosto. Subito dopo, ci sarà un’altra commessa relativa a dei lavori Eni in Egitto. E questo consentirà di assicurare occupazione, sia per le maestranze dirette del cantiere operativo Saipem di Arbatax, e per la quanrantina di assunti a tempo determinato. Ma potrebbero essere necessarie anche delle altre figure specializzate per questa commessa, i cui lavori andranno avanti fino a tutto marzo 2019».

Ma non è tutto, perché dalla videoconferenza sono emerse altre novità positive. «È stato detto – prosegue il consigliere regionale ogliastrino dei dem - che sta andando avanti bene una trattativa con la Mobil per un’altra commessa per Arbatax. Si tratta della realizzazione, pare destinata all’Angola, di un jacket (parte sommersa delle piattaforme offshore per la ricerca petrolifera marina, settore in cui è specializzato il sito Intermare fabrication yard della Saipem, ndr) che dovrebbe durare oltre un anno. Le lavorazioni potrebbero iniziare ad aprile del prossimo anno. E questo potrebbe consentirebbe anche di dare lavoro a imprese esterne ogliastrine. Cosa molto importante vista la situazione che si registra». Un’altra novità emersa sempre dalla riunione tenutasi ieri mattina nel capoluogo regionale sarà datata 21 giugno: è previsto l’incontro, negli uffici di Arbatax e di INnermare fabrication yard con gli istituti tecnici con corsi di meccanica di Tortolì (Ipsia e Iti) per le attività di alternanza scuola-lavoro, secondo gli accordi presi tra la giunta e la Saipem in occasione dell’incontro che si tenne sempre a a Villa Devoto circa un mese e mezzo fa.

Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, saputo delle novità emerse dell’incontro di ieri a Cagliari, si è detto soddisfatto. «Per noi e per l’intero territorio ogliastrino – fa rilevare – il cantiere operativo Saipem di Arbatax, Intermare fabrication yard, rappresenta una realtà di grandissima importanza. È stato ribadito che ci saranno delle nuove lavorazioni. E che, quantomeno fino a tutto marzo del prossimo anno non ci saranno problemi. Ci auguriamo venga chiusa in maniera positiva anche la trattativa con la Mobil, per realizzare un deck qui ad Arbatax. Stiamo comunque vigili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative