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All’Exmé rivive il movimento del ’68

A distanza di cinquant’anni l’Istasac propone due appuntamenti

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NUORO. Nuoro ricorda i grandi capovolgimenti sociali e culturali del 1968. Lo fa grazie alle iniziative dell’Istasac, istituto per la storia dell’antifascismo e dell’età contemporanea nella Sardegna centrale, che ne promuove la memoria e la conoscenza attraverso una rassegna di iniziative, dal titolo “Maggio 1968. 50 anni fa”. Il primo appuntamento è fissato a per lunedì 28 prossimo a partire dalle 18 all’Exmé di piazza Mameli. Sarà presentato il volume “’68 Ce n’est qu’un début. Storie di un mondo in rivolta”, pubblicato per i Imprimatur dal giornalista Paolo Brogi, già militante del movimento studentesco pisano e fondatore di Lotta Continua e dal 2009 animatore di “Brog”, un blog per “notizie che faticano a trovare spazio”. Con l’autore dialogherà Antonello Zanda, direttore della Cineteca sarda-Società Umanitaria, che collabora alla realizzazione della rassegna. Verrà inoltre proposto un montaggio di filmati sul movimento in Italia e in Sardegna. L’iniziativa verrà riproposta anche a Cagliari, il giorno seguente, sempre alle 18 alla Cineteca sarda di (viale Trieste. In questa occasione insieme a Paolo Brogi e Antonello Zanda ci sarà Gianni Loy. La rassegna ritornerà nel capoluogo barbaricino mercoledì 30 maggio con la presentazione di “I movimenti degli anni Settanta fra Sardegna e Continente” di Federico Francioni e Loredana Rosenkrantz. Con i due autori dialogheranno Massimo Dadea e Piero Carta. L’appuntamento è per le 18, sempre all’Exmé.

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