Rinegoziazione dei mutui, martedì il caso in consiglio
Si prevede un clima di scontro tra maggioranza e opposizione nella riunione di consiglio in programma martedì 29 su un unico punto, l’estinzione anticipata dei mutui contratti con la Cassa depositi e...
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Si prevede un clima di scontro tra maggioranza e opposizione nella riunione di consiglio in programma martedì 29 su un unico punto, l’estinzione anticipata dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti per far fronte, nel tempo, ai risarcimenti milionari di numerosi espropri. La giunta Soddu ha già anticipato i contenuti della sua proposta, che dovrebbe garantire negli anni a venire un risparmio di dieci milioni per le casse comunali, e chiede l’approvazione del consiglio. In sostanza cosa propone la maggioranza? Il Comune ha un debito con la Cassa nazionale che complessivamente ammonta a 38 milioni, spalmato su 162 posizioni, ai quali si aggiungono interessi di ammortamento per circa 26 milioni. Sono mutui contratti in anni in cui i tassi di interesse erano particolarmente alti, dice il sindaco Andrea Soddu (nella foto). Così, in attesa di un aiuto legislativo da parte della Regione, ammesso che arrivi, pensa di estinguere il capitale e pagare la mora, e contemporaneamente guardarsi in giro tra gli istituti di credito alla ricerca di condizioni più favorevoli. Capitale a parte, l’operazione verrebbe a costare 8 milioni 728mila euro, ma il Comune dopo aver partecipato a un bando nazionale ha ottenuto un contributo ministeriale di 2 milioni e mezzo proprio per fronteggiare il debito, e dunque l’esborso ammonterebbe a 6 milioni 165mila euro (più i 38 milioni del capitale).
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