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Nuoro

Comune, immobili all’asta per sconfiggere la crisi

di Valeria Gianoglio
Comune, immobili all’asta per sconfiggere la crisi

La giunta approva il piano triennale di alienazioni: entrate previste per 9 milioni L’assessore Sanna: «Il mercato ci fa ben sperare». Soddu: «Reagiamo ai debiti»

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NUORO. Finora, nel corso di cinque aste, il Comune, è riuscito a vendere quattro immobili rispetto ai 13 messi sul mercato, ma nonostante i tentativi non andati a buon fine per mancanza di compratori – anche se in diversi casi chi aveva manifestato interesse si era fatto avanti – l’ente di via Dante resta fiducioso, lancia in questi giorni il nuovo piano di “alienazioni e valorizzazioni” di immobili del patrimonio comunale, e prevede, almeno sulla carta, di incassare, dalla loro vendita spalmata in tre anni, circa 9 milioni e 800mila euro. Si tratta, ovviamente, di una cifra sperata, di una previsione di entrata che, alla luce dei percorsi di alienazione del recente passato, probabilmente si attesterà su numeri decisamente meno alti ma sarebbe comunque una bella boccata d’ossigeno per le casse vuote dell’ente, alla prese tra debiti arrivati dal passato, espropri e sentenze annesse. «Con questo piano – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica, Giuliano Sanna – prosegue il perseguimento dell’obiettivo di valorizzazione degli immobili comunali. I risultati fin qui conseguiti e il trend di miglioramento del mercato immobiliare in città ci fanno ben sperare». E se l’assessore Sanna, dunque, è piuttosto ottimista, anche il sindaco Andrea Soddu, sul piano alienazioni e valorizzazioni, conta parecchio. «Il piano alienazioni che abbiamo messo a punto – spiega Soddu – è un’operazione sulla quale stiamo lavorando da mesi con la massima attenzione e che punta non solo a ricavare dei fondi necessari per dare sollievo alle casse del Comune, ma anche per razionalizzare le risorse, mettere in attivo il patrimonio evitando sprechi. Ed anche questo rientra tra i tentativi di aggredire proattivamente la malattia del Comune, che è rappresentata dalla grossa esposizione debitoria conseguente agli espropri degli anni passati, di quando molti di noi non erano neanche nati. Noi siamo in trincea e con orgoglio, determinazione e tenacia difendiamo la nostra comunità con tutti i mezzi a disposizione. Resistenza».

Il nuovo piano triennale di alienazioni e delle valorizzazione immobiliari, dunque, è stato approvato dalla giunta nella seduta del 25 maggio. Nell’elenco degli immobili da dismettere o valorizzare, tra gli altri, rientrano la ex scuola elementare di via Collodi a Badu ’e Carros (verrà venduta per un milione e 206mila euro), l’ex Convento delle Carmelitane scalze per 3 milioni e 645mila euro, la caserma dei carabinieri di Marreri. Mentre, al termine dell’asta, sono stati aggiudicati in via provvisoria l’ex Ept e annessi due garage di piazza Italia (per 447mila euro) mentre il locale commerciale sotto il tribunale è in fase di aggiudicazione definitiva.

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