“Borgo marinaro”, oggi il gran finale
Si chiude la manifestazione dedicata alle bellezze della frazione di Tortolì
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ARBATAX. Ha avuto inizio ieri e proseguirà anche quest’oggi, fino a notte fonda, la quarta edizione di Arbatax borgo marinaro, inserita nel calendario di manifestazioni Aspen “Primavera nel cuore della Sardegna”. A organizzare è la locale associazione Vele Corsare, con il patrocinio dal Comune di Tortolì-Arbatax.
«Le porte di Arbatax – fanno rilevare gli amministratori comunali tortoliesi – si aprono ancora una volta per fare scoprire la bellezza, la cultura, le arti, i mestieri e le degustazioni tipiche di un borgo di pescatori, divenuto negli anni un’importante meta turistica. Ben cinquanta i punti di ristoro aperti per l’occasione, che i visitatori possono scoprire dislocati tra i dedali delle vie della frazione rivierasca, dove trovano e tantissime ricette con prodotti della tradizione marinaresca ponzese, che col tempo si sono legati indissolubilmente con quella locale agropastorale». Ed ecco quindi che «cultura del cibo, identità, qualità della vita e rispetto per l’ambiente continuano ad essere gli elementi cardine di Arbatax borgo marinaro».
Anche in questa edizione sono tantissimi gli eventi collaterali che allieteranno i presenti: fra i vari appuntamenti le esposizioni di artigianato, mostre fotografiche, raduno d’auto d’epoca, laboratori di intrattenimento per bambini, reading letterari, visite guidate al parco naturalistico Bellavista, al Faro e al Teleposto meteo. Immancabile il tour alla scoperta dei murales del porto e al disegno dedicato alla centesima edizione del Giro d’Italia, che lo scorso anno ha visto Tortolì-Arbatax come città tappa. Oltre a quesato, E ancora la manifestazione strizza l’occhio allo sport con la gara di nuoto “Trofeo Borgo Marinaro Arbatax”. Novità di quest’anno il primo Palio remiero, una sfida tra equipaggi su imbarcazioni da 8,5 metri nelle acque antistanti il molo di levante del porto. Considerate le migliaia di persone che prendono parte alla manifestazione inserita nel circuito “Primavera nel cuore della Sardegna” – sono tantissimi i visitatori provenienti da tutte le zone dell’isola, oltre alle migliaia di vacanzieri già presenti nelle strutture ricettive locali – gli organizzatori hanno invitato a lasciare a casa l’auto e a raggiungere il borgo marinaro di Arbatax ha utilizzando i mezzi pubblici messi a disposizione per l’evento. È attivo il servizio navetta: ieri dalle 7 del mattino alle 2 della notte, mentre oggi domenica dalle 7 all’una della notte. (l.cu.)
«Le porte di Arbatax – fanno rilevare gli amministratori comunali tortoliesi – si aprono ancora una volta per fare scoprire la bellezza, la cultura, le arti, i mestieri e le degustazioni tipiche di un borgo di pescatori, divenuto negli anni un’importante meta turistica. Ben cinquanta i punti di ristoro aperti per l’occasione, che i visitatori possono scoprire dislocati tra i dedali delle vie della frazione rivierasca, dove trovano e tantissime ricette con prodotti della tradizione marinaresca ponzese, che col tempo si sono legati indissolubilmente con quella locale agropastorale». Ed ecco quindi che «cultura del cibo, identità, qualità della vita e rispetto per l’ambiente continuano ad essere gli elementi cardine di Arbatax borgo marinaro».
Anche in questa edizione sono tantissimi gli eventi collaterali che allieteranno i presenti: fra i vari appuntamenti le esposizioni di artigianato, mostre fotografiche, raduno d’auto d’epoca, laboratori di intrattenimento per bambini, reading letterari, visite guidate al parco naturalistico Bellavista, al Faro e al Teleposto meteo. Immancabile il tour alla scoperta dei murales del porto e al disegno dedicato alla centesima edizione del Giro d’Italia, che lo scorso anno ha visto Tortolì-Arbatax come città tappa. Oltre a quesato, E ancora la manifestazione strizza l’occhio allo sport con la gara di nuoto “Trofeo Borgo Marinaro Arbatax”. Novità di quest’anno il primo Palio remiero, una sfida tra equipaggi su imbarcazioni da 8,5 metri nelle acque antistanti il molo di levante del porto. Considerate le migliaia di persone che prendono parte alla manifestazione inserita nel circuito “Primavera nel cuore della Sardegna” – sono tantissimi i visitatori provenienti da tutte le zone dell’isola, oltre alle migliaia di vacanzieri già presenti nelle strutture ricettive locali – gli organizzatori hanno invitato a lasciare a casa l’auto e a raggiungere il borgo marinaro di Arbatax ha utilizzando i mezzi pubblici messi a disposizione per l’evento. È attivo il servizio navetta: ieri dalle 7 del mattino alle 2 della notte, mentre oggi domenica dalle 7 all’una della notte. (l.cu.)
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