Giornata del gioco per 600 bambini
di Lamberto Cugudda
Tortolì festeggia l’infanzia con una manifestazione dedicata alla socializzazione
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TORTOLÌ. Il gioco visto come importante momento di aggregazione fra gli alunni delle scuole elementari di Tortolì-Arbatax. Oltre 600 bambini, ieri mattina, nel piazzale della scuola elementare centrale del viale monsignor Virgilio e nello stesso viale, chiuso fra l’incrocio con via Tirso e la via Gramsci, in occasione dell’ennesima edizione della Giornata del gioco, hanno dato libero sfogo alla loro gioa, giocando insieme. Il tutto di fronte a tantissimi genitori, parenti e amichetti. Si è iniziato con tutti gli alunni schierati – ogni scuola ha fatto indossare una maglietta dello stesso colore – e dopo l’inno nazionale è stato dato il via ai tantissimi giochi. Si è parlato, da parte degli organizzatori «della carica dei 600 piccoli studenti questa mattina nel viale monsignor Virgilio per la Giornata del gioco». Per poi proseguire: «Con le loro magliette bianche, rosse e verdi dopo l’inno nazionale hanno dato il via ai giochi: dalla corsa con i sacchi, al tiro alla fune alla campana per una mattinata all’insegna del divertimento e della socializzazione». La mattinata promossa dall’assessorato Politiche sociali (retto dall’assessora Isabella Ladu) è stata realizzata con la collaborazione delle insegnanti degli istituti comprensivi I e II di Tortolì e dei ragazzi della quarta Liceo scientifico, grazie al progetto Alternanza scuola lavoro. «È stata sicuramente un giornata importante per i nostri bambini – ha fatto rilevare l’assessora Ladu – perché si è trattato di un’occasione per riconquistare gli spazi urbani ormai occupati dal traffico e rinsaldare il senso di appartenenza».
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