Acqua non potabile, la parola alla Assl
Il sindaco Soddu aspetta l’esito ufficiale delle analisi per revocare l’ordinanza
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NUORO. L’evento di ieri mattina è stato anche l’occasione per rassicurare la cittadinanza sul caso “acqua non potabile”, che da quasi un mese sta scatenando feroci polemiche da parte dei cittadini.
«Siamo consapevoli dei disagi che la “non potabilità” dell’acqua possa aver causato ai nostri consumatori – sottolineano dall’ufficio stampa di Abbanoa –, ma purtroppo la causa sono state le abbondanti pioggia che hanno intorbidito l’acqua, facendo innalzare i livelli di escherichia coli – spiegano –. Dalle nostre analisi, effettuate giovedì scorso, i valori risultano rientrati nella norma. Adesso spetta all’Assl, che sappiamo abbia effettuato le rilevazioni lunedì, dare l’ok affinché venga revocata l’ordinanza di non potabilità». Una notizia confermata in serata anche dal sindaco di Nuoro, Andrea Soddu che attraverso una nota ha comunicato ufficialmente che «i valori di potabilità dell’acqua nelle zone interessate dall’ordinanza del 18 maggio che ne vietava l’uso per scopi alimentari, erano già rientrati nella norma».
E che «nella giornata del 5 giugno (ieri, ndr), sempre Abbanoa, con la quale il Comune è in costante contatto, ha confermato ufficialmente il dato – si legge nella nota –. Tuttavia perché il sindaco possa revocare l’ordinanza di non potabilità dell’acqua, è necessaria la comunicazione da parte dell’Assl, che è l’ente unico incaricato a certificare la potabilità o non potabilità dell’acqua – sottolinea ancora la nota –, comunicazione che al momento non è ancora pervenuta. Il sindaco fa sapere che appena l’Assl darà il via libera, certificando il rientro dei valori nella norma, sarà emanata l’ordinanza di revoca del precedente provvedimento sulla non potabilità». (s.v.)
«Siamo consapevoli dei disagi che la “non potabilità” dell’acqua possa aver causato ai nostri consumatori – sottolineano dall’ufficio stampa di Abbanoa –, ma purtroppo la causa sono state le abbondanti pioggia che hanno intorbidito l’acqua, facendo innalzare i livelli di escherichia coli – spiegano –. Dalle nostre analisi, effettuate giovedì scorso, i valori risultano rientrati nella norma. Adesso spetta all’Assl, che sappiamo abbia effettuato le rilevazioni lunedì, dare l’ok affinché venga revocata l’ordinanza di non potabilità». Una notizia confermata in serata anche dal sindaco di Nuoro, Andrea Soddu che attraverso una nota ha comunicato ufficialmente che «i valori di potabilità dell’acqua nelle zone interessate dall’ordinanza del 18 maggio che ne vietava l’uso per scopi alimentari, erano già rientrati nella norma».
E che «nella giornata del 5 giugno (ieri, ndr), sempre Abbanoa, con la quale il Comune è in costante contatto, ha confermato ufficialmente il dato – si legge nella nota –. Tuttavia perché il sindaco possa revocare l’ordinanza di non potabilità dell’acqua, è necessaria la comunicazione da parte dell’Assl, che è l’ente unico incaricato a certificare la potabilità o non potabilità dell’acqua – sottolinea ancora la nota –, comunicazione che al momento non è ancora pervenuta. Il sindaco fa sapere che appena l’Assl darà il via libera, certificando il rientro dei valori nella norma, sarà emanata l’ordinanza di revoca del precedente provvedimento sulla non potabilità». (s.v.)
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