Siniscola e posada
Sicurezza in mare, il servizio parte a luglio
SINISCOLA. L’estate dopo le bizze del tempo, sembra essere finalmente alle porte, le spiagge iniziano a riempirsi di bagnanti e si staccano i primi biglietti per i parcheggi. Anche quest’anno in...
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SINISCOLA. L’estate dopo le bizze del tempo, sembra essere finalmente alle porte, le spiagge iniziano a riempirsi di bagnanti e si staccano i primi biglietti per i parcheggi. Anche quest’anno in provincia di Nuoro, il salvamento a mare parte però in ritardo e difficilmente prima del mese di luglio, si potranno attivare le postazioni nelle spiagge più frequentate della costa. A parte i bagnini delle concessioni balneari, che sono obbligatori negli orari di apertura al pubblico dalle 8,30 alle 19,30, le spiagge libere restano scoperte con tutti i pericoli legati alla sicurezza dei bagnanti. Dalla Regione i comuni hanno da poco ricevuto la notizia dei finanziamenti in arrivo ma occorrerà ancora qualche settimana per attivare le postazioni. A Dorgali, il servizio sarà garantito dal Comune che utilizzerà i proventi dell’imposta di soggiorno mentre a Orosei, Siniscola e Posada, il servizio di salvataggio sarà garantito parte con i fondi regionali e parte con soldi del bilancio. A Siniscola che ha circa 40 chilometri di coste arrivano 32mila euro che permetteranno quest’anno di attivare sino al 30 agosto una postazione in più rispetto allo scorso anno. «Stiamo anche acquistando delle sedie job da mettere a disposizione dei disabili – spiega il vicesindaco Marco Fadda –. I bagnini dotati di mezzi saranno a Capo Comino, a peschiera e nella spiaggia grande tra il Granirò e il Barrio del Mar». A Posada che di costa ne ha circa 5 chilomeri, arrivano poco più di 14mila euro che saranno integrati da 8mila euro del bilancio. «Una parte sarà utilizzata per pagare il servizio che quest’anno sarà affidato a una società – spiega l’assessore Giorgio Careddu – il resto della somma, servirà per l’acquisto di attrezzatura. Saranno attivate tre postazioni e oltre al monitoraggio delle acque, i bagnini daranno opuscoli informativi sulla sicurezza in mare». (s.s.)
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