È una vespa aliena il nuovo pericolo per l’apicoltura
di Sergio Secci
Siniscola, la produzione di miele continua a essere a rischio. Del problema si occupa l’Università con un progetto mirato
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SINISCOLA. Oltre al calo della produzione per le bizze del tempo, alla probabilità di rinunciare al miele amaro a causa della voracità della Limantria, gli apicoltori baroniesi devono fare attenzione anche ad un altro pericolo causato dalla possibile presenza della vespa crabro e di quella velutina, due specie aliene arrivate in Sardegna. Del problema si occupa l’Università di Sassari con un progetto Interreg che coinvolge diverse regioni. Il responsabile del progetto è Ignazio Floris ma, per quanto riguarda il monitoraggio delle vespe, ad occuparsene sarà Michela Pusceddu, originaria di Siniscola. Si chiede aiuto a tutti gli apicoltori ma anche a chi frequenta la campagna. «Soprattutto la vespa velutina ha creato danni all’apicoltura nelle regioni italiane – spiega la Pusceddu – mentre la crabro, pur non essendo presente in Sardegna è un predatore europeo con il quale la nostra “apis mellifera” si è coevoluta e dovrebbe avere sviluppato delle difese nei suoi confronti. Sarebbe utile – dice Pusceddu – poter fare osservazioni comportamentali in apiari in cui è presente la crabro, riguardo al suo comportamento alimentare e predatorio, in modo da valutare l’impatto sulle colonie e comprendere se riconoscerla come una specie aliena invasiva e quindi dannosa». Inizialmente questa vespa era presente solo nella zona di Olbia e Arzachena, ma ora risulta presente anche a Siniscola. L’apicoltore che vuole collaborare, dovrà mettere nell'apiario una trappola per vespe utilizzando una lattina di birra bionda. Ogni due settimane il contenuto si svuota per controllare cosa vi sia dentro e con cadenza bisettimanale e segnalare la presenza di vespula germanica, crabro e velutina all’indirizzo mail a ifloris@uniss.it albsatta@uniss.it mpusceddu@uniss.it. Allo stesso indirizzo, possono essere richieste le schede per le segnalazioni. Il riconoscimento è semplice in quanto vespula germanica (la vespa di terra) e vespa crabro sono molto diverse tra loro anche per le dimensioni, ma qualora ci fossero dubbi basterà fotografarle o tenerne un campione in freezer.
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