La Nuova Sardegna

Nuoro

guardia di finanza 

Lavoratori in nero maxi sanzioni per due ristoratori

NUORO. Tre lavoratori, irregolarmente impiegati in mansioni di vario tipo (cucina, servizio alla clientela, cassa) sono risultati privi di qualsiasi copertura contributiva ed assicurativa. La Guardia...

1 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Tre lavoratori, irregolarmente impiegati in mansioni di vario tipo (cucina, servizio alla clientela, cassa) sono risultati privi di qualsiasi copertura contributiva ed assicurativa. La Guardia di finanza di Nuoro, nell’ambito di due distinti interventi eseguiti nella provincia barbaricina a contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, ha individuato tre lavoratori in nero. In entrambi i casi, uno a Nuoro e l’altro ad Ottana, le attività di polizia economico-finanziaria sono state supportate da un preliminare lavoro di intelligence e da un minuzioso controllo economico del territorio ed hanno riguardato operatori economici nel settore della ristorazione. Al termine dell’ispezione gli imprenditori utilizzatori di manodopera in nero sono stati sanzionati con l’irrogazione della maxi sanzione fino a 9mila euro per ogni lavoratore nonché la diffida a regolarizzare le posizioni irregolari. Dall’inizio dell’anno, il comando provinciale ha accertato l’impiego di 21 tra lavoratori in nero ed irregolari adibiti alle più svariate mansioni (dall’edilizia alla ristorazione, dal terziario all’agricoltura). L’azione ispettiva, fanno sapere, sarà intensificata.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative