La Nuova Sardegna

Nuoro

La maggioranza scende in campo «L’opposizione gioca da sola»

di Valeria Gianoglio
La maggioranza scende in campo «L’opposizione gioca da sola»

Dodici consiglieri difendono la giunta: «C’è chi pensa all’interesse dei cittadini e chi alle regionali» «Il parere dei revisori è favorevole. Su certe battaglie servirebbe collaborare senza divisioni politiche»

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NUORO. Da un lato sottolineano con soddisfazione che il parere dei revisori dei conti, sul bilancio «è arrivato ed è favorevole». Dall’altro, ricordano che sulla questione debiti oggetto di numerose polemiche, la giunta Soddu «ha voluto informare i cittadini attraverso un’operazione-trasparenza». E nel mezzo, attaccano con durezza l’opposizione, rea, a loro giudizio, di «giocare una partita tutta da sola», e di non pensare agli interessi dei nuoresi ma solo alle prossime elezioni regionali. Dopo la decisa presa di posizione dei sette consiglieri di minoranza che lunedì hanno firmato una nota congiunta nella quale chiedono l’intervento della Corte dei conti, le dimissioni della giunta Soddu e il commissariamento del Comune accusato di non aver saputo gestire la situazione debitoria e di aver cercato di nascondere il disavanzo, arriva la presa di posizione dei consiglieri di maggioranza. Sono, per Scegliamo Nuoro, Fausta Moroni. Marcello Calia, Giovanni Mele. Per La Base: Giovanna Zedde, Michele Siotto, Eleonora Angheleddu. Per il Psd’Az: Claudia Camarda, Viviana Brau, Graziano Siotto. Per Ripensiamo Nuoro: Anna Maria Musio, Emilio Zola. Per il gruppo misto: Adriano Catte.

«Il parere dei revisori sul bilancio di previsione del Comune di Nuoro è arrivato ed è favorevole – scrivono i dodici consiglieri comunali – La maggioranza esprime soddisfazione per un risultato raggiunto grazie al lavoro degli uffici del Comune, dell’assessore al Bilancio Giuliano Sanna e dell'intera amministrazione. Un lavoro svolto, nonostante le tante difficoltà, con l'obiettivo unico e solo di garantire un futuro stabile alla città e mettere i cittadini nelle condizioni di vedere realizzate le opere e i progetti ai quali l’amministrazione Soddu sta lavorando sin dal suo insediamento».

Poi, arriva l’affondo all’opposizione che nelle ultime settimane, in particolare, è stata parecchio decisa nel bocciare senza mezzi termini la gestione della giunta Soddu sul tema bilancio, e lunedì ha chiesto l’intervento della Regione per «la mancata approvazione del bilancio preventivo entro i limiti fissati». Per i consiglieri di maggioranza, tuttavia, quella dell’opposizione è stata «un’azione extra-consiliare volta solo a delegittimare l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Soddu, per mettere a capo del Comune un tecnico, non espressione del voto democratico, e che comunque non riuscirebbe a risolvere il problema più volte denunciato da questa amministrazione: il debito decennale che grava sui nuoresi. Un debito che più volte questa amministrazione ha denunciato, chiedendo un aiuto alla Regione e al governo, per non essere costretto a prendere decisioni drastiche. Un debito sul quale questa amministrazione ha voluto informare sin dall'inizio i cittadini, attraverso un’operazione di trasparenza, per portarli a conoscenza della disastrosa situazione nella quale sono state trovate le casse del Comune». I dodici consiglieri, dunque, difendono a spada tratta la gestione del bilancio e dei debiti fatta dalla giunta Soddu e aggiungono anche che, su una questione e un debito così grave, che tocca tutti, «ci si sarebbe aspettato una collaborazione senza divisioni politiche, anche della stessa opposizione. L’opposizione ha invece deciso di giocare una partita tutta da sola, perché purtroppo c'è chi pensa all'interesse dei cittadini e chi alle elezioni regionali. Così l’opposizione ha deciso di esercitare pressioni sui revisori dei conti per chiedere un parere sul bilancio, che deve comunque essere dato per legge. L’opposizione ha persino inviato delle mail ai singoli revisori senza informare neanche il presidente del Consiglio, che è il rappresentante dell’organo atto a interagire con il collegio dei revisori. E, pur di far cadere questa amministrazione, democraticamente eletta, l’opposizione ha scritto alla Regione per sollecitare il commissariamento: un atto che va contro il bene dei nuoresi».

«Insomma – concludono – si è arrivati al paradosso per cui l’opposizione, non riuscendo a far cadere politicamente l’amministrazione, si appella alla Regione per chiederle di commissariare il Comune. E lo fa senza pensare alle conseguenze di questo atto, che comporterebbe la nomina di un commissario straordinario, che si occuperebbe solo di far quadrare i conti e chiudere il bilancio, molto probabilmente aumentando le tariffe, bloccando i pagamenti alle imprese e tagliando quei servizi fondamentali per i cittadini che questa amministrazione ha cercato di tutelare».



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